Al via il tour “La Liguria si ribella”. Lunedì 6 marzo alle 17:30 la prima tappa a Varazze.

E’ fissato per lunedì 6 marzo alle 17:30 al Kursaal Margherita di Varazze
il primo appuntamento del tour “la Liguria si ribella” quattro date nella provincia di Savona e Imperia, cui seguiranno altre tappe nel genovesato e sul levante per dire no all’imposizione assurda da parte dell’Europa di una normativa, la direttiva Bolkestein, che rischia di spazzare via trentamila imprese balneari italiane, mettendo a rischio anche il lavoro di ormeggiatori, tassiti, ambulanti e pescatori. 

Obiettivo del tour è quello di parlare insieme ai rappresentanti di tutte le categorie colpite dalla direttiva Bolkestein, che rischiano di perdere il proprio lavoro a causa della complicità di un Governo rimasto inerte e immobile di fronte all’applicazione di una legge scellerata, che non tiene conto delle differenze di ogni territorio e nel caso dei balneari di dire no al DDL da loro stessi definito “ammazzabalneari” poiché certifica le aste.

Nella cittadina rivierasca, che conta circa 35 stabilimenti balneari, domani arriveranno presenze di rilievo: Massimo Baldini, senatore della Repubblica Italiana, Marco Scajola, Assessore al demanio della Regione Liguria, Angelo Vaccarezza, Presidente della Commissione Bilancio della Regione Liguria che discuteranno con Bettina Bolla, presidente di Donnedamare, Giuseppe Occhiuto consigliere di Aval e Massimo Mascherpa rappresentante di ACO Liguria.

“È sconcertante – afferma Bettina Bolla – registrare che il Governo, aiutato da una classe politica autoreferenziale, pigra e distante sempre più dalle esigenze degli italiani, invece di agire per rilancio economico, sociale e imprenditoriale dell’Italia e, di interrogare il territorio sui propri bisogni ed esigenze sia servo dell’Europa e delle Multinazionali”.

“Vogliamo reagire e non essere partecipi di questa cronaca di una morte annunciata che mette sempre più a repentaglio il futuro dei nostri figli. Ecco perché – conclude la balneare – vogliamo chiedere soluzioni ad una classe politica che non si ricorda della nostra terra, mortificando aspettative, sogni e speranze di quanti credono che l’Italia sia la nazione più bella del mondo, ma anche la più maltrattata, vilipesa e umiliata”.

“Il Governo ci deve delle risposte e per questo, insieme alle donne balneari, ai balneari e agli ormeggiatori – annuncia la Bolla – sarò in piazza Montecitorio a Roma il prossimo 15 marzo”
Per gli ambulanti invece – rilancia Occhiuto – l’appuntamento è per lo stesso giorno in Piazza della Repubblica, sempre a Roma

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