Assemblea Unitaria Balneari, Ardea 17 febbraio 2014: l’ordine del giorno

                                                                                         ardea     ARDEA: UNA PREMESSA

L’Assemblea Unitaria di Ardea  ha lo scopo di avviare un confronto, attraverso una sollecitazione della base, finalizzato alla spiegazione delle soluzioni più idonee per assicurare un futuro all’imprenditoria balneare italiana.

Il periodo è difficile come non mai, e crediamo che ogni operatore balneare che deciderà di partecipare all’assemblea, a prescindere dalle comprensibili naturali differenze di vedute, anche dovute alle differenze territoriali,  su problematiche così complesse come quelle che ci riguardano, sia consapevole di come sia vitale riunire le tantissime forze sane e non compromesse del comparto, per informare, confrontare pareri e proposte, guardarsi negli occhi e decidere il da farsi.

Non si può aspettare oltre: siamo convinti che la soluzione alla vertenza balneari,  pertinenziali compresi, se deve – e deve – “salvare tutti”, non può essere individuata né raggiunta senza il contributo del principale attore di questo splendido film che è “La Storia delle Spiagge Italiane”: i balneari.

Non è possibile credere che la politica ed il sindacato debbano affrontare il problema da soli, nel doveroso e – si spera prossimo – confronto, sia interno che con l’Europa, come siamo altresì convinti che avviare un dialogo con il Governo e la Politica Italiana possa servire per fare luce sullo “stato dell’arte”, delle cose fatte e da farsi, e per consolidare l’impegno della politica a supporto del settore, oltre a contribuire alla ricerca di soluzioni condivise e non penalizzanti per un comparto già così provato dagli accadimenti  degli ultimi anni.

I tempi sono ormai maturi per una rinnovata presa di coscienza del Settore Balneare Italiano, che sia supporto e collante per la politica nella battaglia tesa ad affrancare la categoria dall’abominio della Direttiva Servizi, mettendola altresì al riparo, in ambito nazionale, dal pericolosissimo Federalismo Demaniale, anticamera delle S.G.R. e delle Aste.

L’assemblea di Ardea nasce dalla richiesta di un balneare del centro Italia Roberto Topa, e dei 30 concessionari della città laziale, al fine di far conoscere la realtà imprenditoriale di zone non considerate di serie A, ma i cui problemi dovranno essere presi in considerazione nell’ottica di un’auspicabile riforma del sistema balneare italiano.  Vogliamo sottolineare infatti che il dettaglio territoriale mostra forti disparità tra i territori.

Per leggere l’ordine del giorno cliccare sul manifesto dell’assemblea

 

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