Balneari e linee guida regione Liguria, l’assessore Cascino: ‘Su questa impostazione le associazioni di categoria hanno dato il loro assenso’

20130501-075518.jpgDa Cristina Baudoino
Fonte www.ivg.it
Liguria. “E’ ragionevole” secondo la Regione Liguria la proposta degli operatori balneari di ritardare o ridurre l’orario di apertura degli stabilimenti. Lo ha detto l’assessore al demanio, Gabriele Cascino, rispondendo così al consigliere del Pdl Matteo Rosso, che nei giorni scorsi ha raccolto l’appello degli operatori balneari, facendo sapere di avere scritto al Presidente Burlando per chiedere un intervento affinchè si consenta alle aziende del settore di poter operare serenamente potendo sfruttare a pieno l’autorizzazione regionale che permette di aprire gli stabilimenti balneari già dal 1° di Maggio.
Il consigliere pidiellino ha chiesto la riduzione della fascia oraria per il mese di Maggio che vada dalle ore 10 alle ore 17, invece che dalle 9 alle 19.00, in particolare nei giorni infrasettimanali durante i quali le scuole sono ancora aperte e l’affluenza alle spiagge è molto limitata.
Questa la risposta di Cascino:
“La richiesta è ragionevole anche se non è mai stata formulata nei numerosi incontri di preparazione, ne’ è mai stata sollevata in commissione consiliare. Per modificare gli orari occorre però un nuovo passaggio in Giunta e in Commissione, per cui la modifica non potrà essere efficace entro breve tempo”.
La Regione Liguria – precisa una nota – pensava comunque di ‘testare’ le linee guida per quest’anno e apportare le eventuali modifiche dopo la sperimentazione del 2013.
Per quanto riguarda il bagnino, le norme varate dalla Regione stabiliscono che nel periodo 1-30 maggio e 16 -30 settembre dovrà essere presente nello stabilimento, ma non vincolato alla postazione, per cui, se non ci sono bagnanti, potrà occuparsi di altre attività dello stabilimento. Su questa impostazione le associazioni di categoria hanno dato il loro assenso

Riportiamo per completezza di informazione ciò che scrive www.comitatobalneariliguria.it  a risposta dell’intervento di Gabriele Cascino

Il post IVG 30 aprile 2013  riporta le dichiarazioni di Gabriele Cascino – assessore al Demanio per la Regione Liguria – in merito alle molteplici obiezioni che si sono levate nei confronti delle Linee guida regionali, valutate alla prova dei fatti. Cascino ne prende atto, ne comprende la ragionevolezza e afferma che prima d’ora non sono emerse obiezioni  da parte degli operatori o delle associazioni di categoria. Evidentemente non è informato del fatto che, nell’aprile 2012, durante l’assessorato Fusco, che lo ha preceduto, nel momento in cui l’argomento fu oggetto di discussione, CNA Balneatori Savona – voce fuori dal coro – si espresse in modo critico rispetto alla normativa in questione anche attraverso una nota scritta, che conteneva specifiche obiezioni e una proposta di formulazione normativa organica ritenuta ottimale. La Regione non dette seguito. Alla promulgazione della legge regionale, mentre gli apprezzamenti per le Linee guida si sprecavano, CNA Balneatori, in persona del presidente regionale Riccomini, pubblicò su questo blog lanota 24 febbraio 2013, che non è certo di incondizionata approvazione.
Prendiamo atto con soddisfazione dell’attenzione che l’assessore Cascino dimostra nei confronti del comparto balneare e lo invitiamo, anche con separata nota scritta, a prendere visione del documento CNA aprile 2012. Siamo all’inizio della stagione balneare. Con un minimo di buona volontà, è sicuramente possibile modificare rapidamente la normativa regionale in questione e consentire alle Capitanerie di porto di adeguarsi.

Share

One Response to “Balneari e linee guida regione Liguria, l’assessore Cascino: ‘Su questa impostazione le associazioni di categoria hanno dato il loro assenso’”

Leave a Reply

  • (will not be published)

XHTML: You can use these tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>