Balneari: Mazzoni (Ncd), serve ”quadro europeo ad hoc”. Eurodeputati chiedono studio approfondito a Commissione Ue

images-2http://www.ansa.it/europa/notizie/rubriche/altrenews/2014/02/10/Balneari-Mazzoni-Ncd-serve-quadro-europeo-hoc-_10049116.html

(ANSA) – BRUXELLES, 10 FEB – La Commissione europea deve preparare un’indagine approfondita sulle concessioni balneari nell’Ue per tenere conto delle diversità nazionali e arrivare alla definizione di un ”quadro comunitario ad hoc”. E’ quanto ha chiesto la presidente della commissione Petizioni del Parlamento europeo, Erminia Mazzoni (Ncd), al termine di una discussione su una petizione presentata da un cittadino sull’esclusione delle concessioni marittime dalla direttiva Bolkestein sui servizi.

”Durante il confronto tra gli eurodeputati e i rappresentanti della Commissione Ue è emersa l’urgenza di procedere a un’indagine più approfondita a livello comunitario sulle concessioni di servizi di diverso valore per gli Stati membri”, ha detto la Mazzoni.

Gli eurodeputati chiedono all’esecutivo Ue ”di procedere al completamento di uno studio a livello comunitario per arrivare alla definizione di un quadro europeo che tenga conto delle diversità nazionali”. ”Le spiagge italiane rientrano tra le risorse fondamentali per la ripresa economica del nostro paese”, ha concluso la Mazzoni.(ANSA)

Ieri l’On.le Roberta Angelilli in merito a questa discussione annunciava in una sua nota su facebook: 

SPIAGGE E CONCESSIONI DEMANIALI
Oggi a Bruxelles discussione in Commissione Petizioni:
la Commissione europea disposta ad avviare discussioni con lo Stato italiano per trovare una soluzione ma la situazione resta critica. La Commissione ha ribadito il suo punto di vista, confermando che però c’è la disponibilità a trattare con lo stato italiano, come del resto è stato ribadito più volte. La presidenza italiana dell’Unione europea potrà essere un’utile opportunità per dirimere la questione. A livello europeo abbiamo avuto molti incontri, anche direttamente con il commissario competente. Con i ministri competenti. Con deputati, consiglieri regionali e sindaci. Tutto quello che era possibile fare è stato fatto. Ora è solo ed esclusivamente lo stato italiano che deve trattare. Lo abbiamo ribadito più e più volte…sono leggi italiane, nazionali e regionali….parliamo di autorizzazioni o concessioni nazionali e regionali. Quindi prima del 2015 lo stato italiano deve definire la questione con la Commissione europea. Forse un buon momento può essere la presidenza italiana.

L’On.le Roberta Angelilli sarà con noi ad Ardea il 17 febbraio prossimo http://www.donnedamare.it/assemblea-unitaria-balneari-in-arrivo-ad-ardea-30-km-da-roma-2/

 

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