Bolkestein e aste, Melgrati interroga la Regione

8773107Corsa contro il tempo in Liguria

L’azione della giunta marchigiana, mossa dalle ultime indiscrezioni sul disegno di riforma delle concessioni balneari (vedi notizia), è stata di esempio per altre regioni costiere che stanno già lavorando alla stesura di simili ordini del giorno al fine di costituire un’unica voce contraria agli intenti del governo: è il caso di Liguria ed Emilia-Romagna in primis, dove alcuni consiglieri si sono già attivati per far approvare l’odg entro la prossima settimana.

http://www.rsvn.it/bolkestein-e-aste-melgrati-interroga-la-regione.lits10c51652.htm

Genova. Promosso in Regione Liguria un ordine del Giorno, che verrà portato all’attenzione del prossimo Consiglio Regionale, dal Gruppo di Forza Italia, primo firmatario e promotore dell’iniziativa consiliare il Capogruppo di Forza Italia Marco Melgrati a sostegno dei balneari su richiesta di Donnedamare.

melgrati

 

 

wpid-2014-12-04-12.11.31.png.png

 

Il documento ripropone la medesima iniziativa portata avanti nella Regione Marche ed impegna l’amministrazione regionale a verificare la veridicità delle informazioni circa il disegno di legge sulle aste per le concessioni demaniali e l’aumento dei canoni demaniali, e nel caso che quanto appreso corrisponda a verità, si impegna a mettere in atto tutte le azioni politico-istituzionali affinché venga scongiurata tale evenienza.

Spiega Melgrati: “riprendiamo l’iniziativa proposta nella Regione Marche tesa a «scongiurare» le evidenze pubbliche delle imprese balneari e l’aumento dei canoni demaniali. Da quanto si apprende da organi di stampa del settore, in particolare dal sito MondoBalneare.com, il Governo sta lavorando a una bozza di disegno di legge di riordino del demanio marittimo che prevede le aste per le concessioni in essere e l’aumento spropositato dei canoni demaniali”.

“Se questa notizia corrispondesse al vero – continua l’esponente di Forza Italia – sarebbe un fatto molto grave. In questo modo si darebbe il colpo di grazia ad un settore in difficoltà dando seguito ad una situazione che distruggerebbe un’eccellenza del turismo italiano in nome della burocrazia europea e delle multinazionali che ne trarrebbero vantaggio mettendo a serio rischio il futuro di migliaia di aziende e di posti di lavoro. E’ bene dire che in questi anni rispetto al questa vicenda nessuna soluzione è stata individuata dagli enti preposti a tutela delle imprese italiane e liguri nello specifico, e questo è inaccettabile”.

Spiega il consigliere Azzurro: “a rendere ancora più difficile la situazione è il fatto che in queste ultime settimane i sottosegretari delegati alla materia di competenza Baretta, Gozi e Barracciu hanno più volte rassicurato gli operatori, che invece, se questo testo di legge testo di disegno di legge dovesse venire approvato, verrebbero traditi, abbandonati e presi in giro”.

“Nell’esprimere grande preoccupazione e una totale contrarietà rispetto ad eventuali azioni legislative del governo in questa direzione, pretendiamo impegni concreti a difesa dei nostri balneari ed a sostegno per gli operatori del settore, che in Liguria vivono anche una situazione di grande criticità per via dei danni subiti causa i devastanti eventi meteorologici di questi ultimi due mesi, oltre che per la crisi del settore. Credo e spero che tutti i consiglieri presenti in Aula di tutti i gruppi politici vorranno sottoscrivere questo documento e lo voteranno all’unanimità. Diversamente faremo sapere agli operatori balneari ed ai concessionari di posti barca quelli che sono favorevoli alle aste pubbliche”, conclude Melgrati.

 

 

Ecco la nota pubblicata da Melgrati su fb

Testo Ordine del Giorno promosso da @MarcoMelgrati a nome del gruppo di @forza_italia a sostegno dei balneari

che verrà portato all’attenzione del primo Consiglio Regionale la settimana prossima sfidando gli altri partiti, soprattutto il PD, a non sottoscriverlo. 

 

ORDINE DEL GIORNO

Premesso che riprendiamo l’iniziativa proposta nella Regione Marche tesa a «scongiurare» le evidenze pubbliche delle imprese balneari e l’aumento dei canoni demaniali;

Considerato che da quanto si apprende da organi di stampa del settore, in particolare dal sito MondoBalneare.com il Governo sta lavorando a una bozza di disegno di legge di riordino del demanio marittimo che prevede le aste per le concessioni in essere e l’aumento spropositato dei canoni demaniali;

Visto che  una situazione tale distruggerebbe un’eccellenza del turismo italiano in nome della burocrazia europea e delle multinazionali che ne trarrebbero vantaggio mettendo a serio rischio il futuro di migliaia di aziende e di posti di lavoro, e rispetto alla quale nessuna soluzione è stata individuata dagli enti preposti a tutela delle imprese italiane e liguri nello specifico;

Preso atto che in queste ultime settimane i sottosegretari delegati alla materia di competenza Baretta, Gozi e Barracciu hanno più volte rassicurato gli operatori, che invece con il testo di disegno di legge proposto verrebbero traditi e abbandonati;

Valutato che anche per gli operatori del settore balneare della nostra regione il disegno di legge di riordino del demanio marittimo costituirebbe un grave danno economico e sociale;

Nell’esprimere totale contrarietà alle eventuali azioni legislative del governo in merito alle aste per le concessioni demaniali;

                                                                         Impegna il Presidente e la Giunta Regionale

a verificare la veridicità delle informazioni circa il disegno di legge sulle aste per le concessioni demaniali e l’aumento dei canoni demaniali, e nel caso che quanto appreso corrisponda a verità, si impegna a mettere in atto tutte le azioni politico-istituzionali affinché venga scongiurata tale evenienza;

Share

Leave a Reply

  • (will not be published)

XHTML: You can use these tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>