Bolkestein, Melgrati (FI): in regione Liguria approvato all’unanimità Odg a sostegno degli operatori balneari

10417006_10152950916893081_1848808129080128418_n“ Entro 1 mese da oggi Burlando deve convocare il rappresentante del Governo in Liguria che ci deve dire  come intende risolvere il problema e quali soluzioni il Governo intenda mettere in campo”.
“Quello di questa mattina è l’ennesimo Ordine del Giorno che approviamo, come Assemblea Legislativa della Liguria, a sostegno degli operatori balneari, control’aumento dei canoni demaniali, la messa all’asta degli stabilimenti e contro la Direttiva Bolkestein. Un documento al quale è stato aggiunto, nell’impegnativa finale, un passaggio importante, suggerito dalla Consigliera regionale Raffaella Della Bianca:entro 1 mese da oggi il Presidente della Giunta Burlando deve convocare in Liguria il sottosegretario Sandro Gozzi, che per conto del Presidente Renzi si occupa della questione, il quale si deve impegnare a risolvere questo grave problema e dirci quali soluzioni il Governo intenda mettere in campo”. Così dichiara Marco Melgrati, capogruppo in regione di Forza Italia, promotore dell’Ordine del Giorno a tutela degli operatori Balneari che questa mattina è stato votato all’unanimità da tutto il Consiglio regionale.

Spiega l’Azzurro:“pare che il Governo stia lavorando ad una bozza di disegno di legge per il riordino del demanio marittimo che prevede aste per le concessioni in essere e aumento spropositato dei canoni demaniali. Questo a nostro parere costituirebbe un grave danno economico e sociale per il nostro Paese e quindi per la nostra regione perché stiamo parlando di un documento che in questo modo metterebbe in crisi un intero settore, il turismo balneare, che si regge sul lavoro di migliaia di famiglie italiane. E’ una vergogna che ad oggi nessuno si stia occupando seriamente di questo tema: è bene dire che la Bolkestein è una direttiva servizi che con forzature inspiegabili si vuole applicare anche agli stabilimenti balneari che non sono riconducibili a “servizi”. Il Governo ha il dovere di ridefinire, come hanno già fatto a tutela delle loro peculiarità tanti altri Stati dell’Unione ( basti pensare che la Spagna ha rinnovato le concessioni demaniali per una durata centennale), le proprie priorità a difesa di quei settori che sono un volano importantissimo per l’economica del nostro Paese sia in termini di produzione di PIL sia in termini di posti lavoro e sia in termini di tradizioni culturali”.

“Votando il mio Ordine del Giorno,  il Consiglio Regionale  ha espresso la totale contrarietà alle eventuali azioni legislative del Governo in merito ad aste per le concessioni demaniali ed aumento di canoni e si è impegnato a mettere in atto, nella sciagurata ipotesi che quanto ipotizzato relativamente al disegno di legge del governo dovesse corrispondere al vero, tutte le azioni politico-istituzionali affinché venga scongiurata tale evenienza”, conclude Marco Melgrati.

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