Bonanni: le risorse possono arrivare anche dalla vendita dei beni demaniali

20130504-204350.jpgNelle breaking news di tg com 24 il giornalista annunciava che secondo Bonanni le risorse necessarie possono arrivare anche dalla vendita dei beni demaniali.
Bisogna poi in effetti cercare di capire che cosa in realta’ si intenda per beni demaniali, in quanto potrebbero essere anche le caserme o altre proprieta’ dello stato e non necessariamente le concessioni. E anche nel caso in cui si trattasse della vendita delle concessioni demaniali come suggerito a Porta a Porta, il 7 gennaio 2013 da Renato Brunetta al fine di diminuire il debito pubblico, bisognerebbe chiedersi a chi si venderebbero… Tutto è sempre molto poco chiaro ed impreciso, soprattutto proporrei a determinate persone che ricoprono ruoli importanti di fare attenzione ad usare termini che possono essere non capiti dalla maggior parte delle persone e che lasciano larghi margini di interpretazione. Anche i balneari sono lavoratori, che hanno investito molto nelle proprie aziende accettando rischi di impresa altissimi.
qui di seguito potete leggere direttamente la notizia cui si riferiva il giornalista di tgcom 24
ROMA – Il Governo trovi «1,5 miliardi di euro entro maggio» per rifinanziare la cig in deroga e coprire così le esigenze dell’intero 2013: «A rischio ci sono oltre 700 mila cassintegrati, che altrimenti andranno ad aumentare le fila dei disoccupati». A rischio c’è «la tenuta sociale» del Paese. Il segretario generale della Cisl, Raffaele Bonanni, avverte sugli effetti pesanti della crisi sul mondo del lavoro. A partire dalla «vera» emergenza delle risorse per la cassa integrazione in deroga (il miliardo già stanziato basta solo fino a metà anno), insiste su una soluzione strutturale per gli esodati, sulle misure per creare occupazione e frenare la crescente disoccupazione e sull’urgenza di «abbassare fortemente le tasse sui lavoratori e sui pensionati» e sulle imprese che «investono e assumono». Per «far ripartire i consumi». Questioni prioritarie, «più che l’Imu». Ma al governo chiede anche che «apra il confronto» con le parti sociali ed in particolare con il sindacato «al più presto. E prima di illustrare a Bruxelles le misure» per l’occupazione e la crescita. Sollecita l’esecutivo guidato da Enrico Letta ad «aprire una discussione alla luce del sole» e ad «agire in fretta. Siamo al limite del crollo».

OCCUPAZIONE E CRESCITA L’economia «è esausta, bisogna rivitalizzarla subito» o «rischiamo di affondare ulteriormente», ammonisce il leader della Cisl, secondo cui «il quadro è talmente chiaro che davvero fa impressione che ancora si perda tempo». Sull’Imu, che considera una questione «secondaria», ribadisce che «se qualcosa si vuole fare, si esenti dal pagamento soltanto chi ha un’unica casa». Invece va bloccato l’aumento di un punto percentuale dell’Iva da luglio. Le risorse possono arrivare «dalla ripresa dell’economia stessa per effetto della sollecitazione sui consumi, dalla vendita dei beni demaniali, dal taglio di alcune agevolazioni ‘corporativè, dai costi della politica e dalla ‘ristrutturazionè delle istituzioni e delle amministrazioni e soprattutto dall’inasprimento vero contro l’evasione fiscale». Di certo, dice, «noi abbiamo bisogno di un governo che abbia lunga vita e per aver lunga vita deve affrontare questi temi».

Commento di Antonio Smeragliuolo
VENDITA BENI DEMANIALI…..QUALI BENI?? Le concessioni demaniali marittime????? C’è bisogno di chiarezza, dietro le parole, le dichiarazioni, ci sono persone, famiglie, che hanno investito tutto sulle loro AZIENDE in nome di leggi che hanno permesso tali investimenti, di capitali, di vite e futuro di intere famiglie e di un indotto italiano legato alle nostre aziende.E’ arrivato il momento di fare chiarezza sui NOSTRI LEGITTIMI DIRITTI .

Share

Leave a Reply

  • (will not be published)

XHTML: You can use these tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>