Bruxelles: a rischio la proroga al 2020?

wpid-attenzione-2.gifDalle ultime notizie che ci giungono da Bruxelles non ci sarebbe (usiamo il condizionale perché stiamo contattando gli eurodeputati che sono palesemente dalla nostra parte con fatti reali) l’intenzione, da parte del governo italiano di presentare, alla Commissione Europea, la richiesta di proroga al 2020 delle attuali concessioni demaniali, e neanche di trovare una soluzione che salvi le attuali imprese turistiche balneari.

Ciò nonostante non c’è stato da parte, né dalla Commissione Europea, né dall’Europarlamento, la richiesta di mettere in infrazione il nostro paese riguardo la nostra questione. Il Governo italiano avrebbe dovuto almeno portare a conoscenza delle istituzioni europee, la proroga concessa ormai quasi due anni fa, e chiedere almeno un parere in tal senso. Invece, a differenza di altri stati europei (ad esempio la Spagna), il nostro paese pare non voler portare in Europa la nostra questione.

Per quanto riguarda la proroga va detto che solo una sentenza italiana potrebbe farla decadere e  non di  certo l’Europa. Essendo in G.U. è una legge che l’UE non può cancellare. Però siccome il sottosegretario Gozi è da tempo che la contrasta in più occasioni, anche con la sottoscritta, c’è da stare in guardia.

http://www.donnedamare.it/?s=gozi

Ci sono tre importanti appuntamenti a ottobre, il primo il prossimo 9 ottobre a Rimini si svolgerà la annuale fiera TTG sul turismo. Saranno presenti gli assessori al turismo di tutte le regioni italiane. Sarà presente il Ministro Franceschini. Alla vigilia della conferenza Stato Regioni sul Demanio prevista pare per il 15 ottobre noi balneari e i nostri rappresentanti che facciamo?

QUESTA CHE E’ APPENA PASSATA POTREBBE ESSERE L’ULTIMA STAGIONE. 

 

 

 

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