Camera dei Deputati: Mozione turismo, si parla di danni del maltempo, delle misure da attuare e della Bolkestein

UnknownDa Anna Giacobbe

Gli on. Lorenzo Basso e Anna Giacobbe (PD) chiedono al Governo interventi urgenti per sostenere gli operatori turistici colpiti dal maltempo.
Possibilità di ridurre i canoni del 50 per cento in presenza di eventi dannosi di eccezionale gravità, revisione degli studi di settore riguardanti le imprese balneari con l’inserimento di un parametro climatico (periodo di effettivo lavoro), incentivi per le ristrutturazioni edilizie degli alberghi e per l’innovazione tecnologica, riattivazione dei “Buoni Vacanze” sono alcune delle proposte contenute nella mozione presentata.

Una mozione, primo firmatario l’on. Lorenzo Basso, che vuole portare all’attenzione del Governo la difficile condizione del comparto turistico e delle imprese che vi operano, per antiche criticità ed anche a seguito delle condizioni atmosferiche che nell’estate appena trascorsa hanno fortemente penalizzato il settore, in particolare in Liguria.
Nel 2013 il Turismo internazionale ha proseguito la sua crescita sia in termini di arrivi sia in quelli di introiti, lasciandosi definitivamente alle spalle la flessione del 2009. “Questo dato conferma la forza di un comparto che può essere una fondamentale leva di sviluppo per il nostro Paese” osserva Lorenzo Basso “purtroppo l’Italia non è riuscita a capitalizzare appieno questa tendenza. Per intercettare la crescita che si registra in questo settore è necessario dotare il nostro paese di una strategia adeguata, capace di interpretare i grandi cambiamenti che hanno radicalmente modificato il mercato turistico a livello internazionale, un progetto capace di valorizzare il nostro patrimonio per consolidare i mercati tradizionali ed agganciare quelli emergenti”
“Ai problemi cronici del settore si è sommata una stagione estiva caratterizzata da cancellazioni dei viaggi e partenze anticipate, in particolare nelle località turistiche balneari e montane” sottolinea Anna Giacobbe, cofirmataria della mozione”. Secondo Confturismo–Confcommercio le cattive condizioni meteorologiche hanno portato il 15 per cento degli italiani a modificare i proprio piani delle vacanze. La Federalberghi, ha evidenziato l’impatto negativo dell’estate 2014 sui fatturati delle strutture ricettive (-5 per cento) sull’occupazione nel settore turistico (-1,3 per cento);
dai dati del Sib – Confcommercio, Sindacato italiano balneari risulta che le presenze in spiaggia sono calate in quasi tutte le Regioni, in Liguria di oltre il 20 per cento, con punte de 40%.
I deputati Liguri sollecitano il Governo ad adottare misure a sostegno del settore e per dare impulso ai processi si innovazione necessari. In particolare si chiede di dare urgentemente attuazione alle disposizioni contenute nella legge 106: incentivi per le ristrutturazioni edilizie degli alberghi e per l’innovazione tecnologica, istituzione del gruppo di lavoro in materia di Tax Free Shopping, nuova classificazione alberghiera;
“E’ necessario procedere entro il 15 ottobre al riordino del quadro normativo in materia di Concessioni demaniali marittime ad uso turistico–ricreativo” dichiara Anna Giacobbe “in sede europea vanno risolte le problematiche della durata e del rinnovo delle concessioni, assicurando la coerenza della disciplina europea con le specificità nazionali e la salvaguardia dell’interesse pubblico generale garantito dai servizi di salvamento in mare, tutela delle coste, primo soccorso e organizzazione dell’arenile”
“Riduzione dei canoni del 50 per cento in presenza di eventi dannosi di eccezionale gravità che comportino una minore utilizzazione dei beni oggetto della concessione, revisione degli studi di settore riguardanti le imprese balneari con l’inserimento di un parametro climatico (periodo di effettivo lavoro) da applicare anche alla determinazione della TARI” sono le misure che Basso e Giacobbe chiedono al Governo di predisporre, oltre alla
riattivazione dei “ Buoni Vacanze” rivolti ai lavoratori e pensionati meno abbienti, da utilizzare nei periodi di bassa stagione e alla adozione di criteri stringenti per correlare l’imposta di soggiorno dei comuni con i loro investimenti nel settore del turismo.
“Occorre anche rafforzare economicamente il progetto delle “Reti di impresa” nel turismo, uno strumento importantissimo per sostenere i processi di innovazione, in particolare tenendo conto della “rivoluzione” in atto nel settore del turismo con l’avvento delle web-technologies” , concludono Basso e Giacobbe.

La parte che più ci riguarda è la seguente.

a procedere al riordino del quadro normativo in materia di Concessioni demaniali marittime ad uso turistico–ricreativo che dovrà essere presentato entro il 15 di ottobre promuovendo in sede europea tutti gli approfondimenti necessari ad affrontare e risolvere le problematiche della durata e del rinnovo delle concessioni demaniali marittime nonché della loro eventuale definizione per assicurare la coerenza della disciplina europea del turismo balneare con le specificità nazionali e la salvaguardia dell’interesse pubblico generale garantito dai servizi di salvamento in mare, tutela delle coste, primo soccorso e organizzazione dell’arenile;

a valutare se esistano i presupposti per l’applicazione dell’articolo 03, comma 1, lettera c), n. 1) del decreto-legge 5 ottobre 1993 n. 400 convertito, con modificazioni, dalla legge 4 dicembre 1993, n. 494 che prevede la riduzione dei canoni nella misura del 50 per cento in presenza di eventi dannosi di eccezionale gravità che comportino una minore utilizzazione dei beni oggetto della concessione, previo accertamento da parte delle competenti autorità marittime di zona e per la revisione degli studi di settore riguardanti le imprese balneari (Modello WG60U) con l’inserimento di un parametro climatico (periodo di effettivo lavoro) da applicare anche alla determinazione della TARI;

Per visualizzare l’intera mozione cliccare sulla foto 

 

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