Clamoroso: ecco a cosa servirà l’aumento dell’imposta regionale sul canone…

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Da Italia Mare Consulenza Marittima

Ci era stato garantito più volte che l’aumento della tassa regionale sul canone sarebbe servita per contrastare l’erosione. Gabriele Cascino aveva detto che se avessimo voluto ce lo avrebbe messo per iscritto, questa notizia ancora una volta sottolinea la mancanza di rispetto verso la nostra categoria. L’aumento servirà per finanziare i teatri.
Non che la cultura non sia importante per carità ma le continue promesse e prese per i fondelli sono davvero insopportabili.

 fontehttp://www.ilsecoloxix.it/p/genova/2013/12/19/AQAx5MJB-teatri_spiagge_milione.shtml

Imposta sulle spiagge e risparmi del 2013 per tentare di salvare da debiti e taglio ai finanziamenti l’Archivolto e i suoi “fratelli” liguri in difficoltà. 

Un tesoretto da un milione di euro che la Regione, con un emendamento ad hoc, il cosiddetto “salvateatri”, inserisce nel bilancio 2014 che è stato approvato ieri. Poi partirà un iter di almeno un paio di mesi dopo il quale i teatri in crisi potranno accedere ai fondi.Che – assicurano gli assessori al Bilancio e alla Cultura, Sergio Rossetti e Angelo Berlangieri – non saranno tutti destinati all’Archivolto. La linea – ci tendono a precisare dalla Regione – non è che chi più grida più ottiene. È vero però che il milione di euro è stato racimolato e inserito nel bilancio sull’onda del caso del teatro di Sampierdarena, che ha un debito di milione e mezzo di euro e 22 dipendenti – 20 a tempo indeterminato e 2 a termine, un unicum nel panorama precario dei teatri privati – che hanno più volte denunciato il rischio chiusura e perdita del posto di lavoro.«Il milione di euro messo sul 2014 per i teatri non è stato “tolto” da altre voci di spesa – spiega Rossetti – le uscite non sono state toccate». Un milione in più, quindi, messo insieme, prosegue l’assessore al Bilancio, «per 600.000 euro circa dai residui in conto nel 2013 e per 400.000 dall’aumento dell’imposta sui canoni balneari». La tassa regionale, ferma dal 1972 al 10% e che l’assessore all’Urbanistica Gabriele Cascino aveva minacciato, nel preventivo di bilancio, di alzare al 100% (provocando le proteste dei titolari dei bagni), si è infatti assestata sul 25%. «L’80% degli introiti – promette Rossetti – come annunciato andrà in ripascimenti e altri interventi migliorativi delle spiagge, il restante 20% ai teatri».All’Archivolto e ad altri “colleghi”. Sia su Genova – dove ad esempio la crisi non risparmia teatri come il Cargo, il Garage o l’Ortica – sia in Liguria. «Il nostro è un aiuto a tutti i teatri regionali» precisa Berlangieri. Che nei primi giorni di gennaio dovrà lavorare al disegno di legge dedicato ai teatri di interesse per valore culturale e di presidio sociale. Il che significa? «Tutti. Ad esclusione di quelli di iniziativa pubblica.

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