DA LEGGERE ASSOLUTAMENTE: LA TRUFFA AI DANNI DI 30.000 IMPRESE FAMILIARI

DownloadedFile-1Da Ezio Filippucci

Libero imprenditore
Concessionario balneare
Cittadino Italiano / Europeo

LA TRUFFA AI DANNI DI 30.000 IMPRESE FAMILIARI
LA FOTOGRAFIA DI UN ITALIA CHE NON SA…

Tg RAI news 24 di Venerdì 20 Dicembre 2013:

Una mamma di Napoli mostra la discarica sulla spiaggia e tutti i modi che utilizza per difendere i propri figli dagli effetti disastrosi che i gas sprigionati dai fuochi dell’immondizia causerebbero loro.
QUESTA È LA FOTOGRAFIA DELL’ITALIA CHE NON SA VALORIZZARE IL PROPRIO TERRITORIO, NON SA APPLICARE I PRINCIPI EUROPEI, COSTITUZIONALI E NON SA CONTRASTARE LE MAFIE.

SE SOLO IL NOSTRO PAESE APPLICASSE NEL MODO CORRETTO I VERI PRINCIPI EUROPEI CONTENUTI NEL TRATTATO E NELLE DIRETTIVE COMPRESA LA TANTO STRAVOLTA BOLKESTEIN SI POTREBBE FAR RIPARTIRE L’ECONOMIA E LA LEGALITÀ.

Basta leggere e cercare di capire…
La direttiva 123/2006/CE conosciuta come Bolkestein impone a tutti i paesi membri di raggiungere l’obiettivo già dell’art. 158 del Trattato europeo :

TITOLO XVII (ex titolo XIV)
158 (ex articolo 130 A)
PER PROMUOVERE UNO SVILUPPO ARMONIOSO DELL’INSIEME DELLA COMUNITÀ, questa sviluppa e prosegue la propria azione intesa a realizzare il rafforzamento della sua coesione economica e sociale.
IN PARTICOLARE LA COMUNITÀ MIRA A RIDURRE IL DIVARIO TRA I LIVELLI DI SVILUPPO DELLE VARIE REGIONI ED IL RITARDO DELLE REGIONI MENO FAVORITE O INSULARI,…

I veri obbiettivi della direttiva Bolkestein sono quindi richiamati nel considerando 2 :

L’eliminazione delle barriere allo sviluppo del settore dei servizi tra Stati membri costituisce UNO STRUMENTO ESSENZIALE PER RAFFORZARE L’INTEGRAZIONE fra i popoli europei e per promuovere UN PROGRESSO ECONOMICO E SOCIALE EQUILIBRATO E DURATURO.

Nell’eliminazione di questi ostacoli è essenziale garantire che lo sviluppo del settore dei servizi
contribuisca all’adempimento dei compiti previsti dall’articolo 2 del trattato di promuovere nell’insieme dellaComunità uno SVILUPPO ARMONIOSO, EQUILIBRATO E SOSTENIBILE DELLE ATTIVITÀ ECONOMICHE, un elevato livello di occupazione e DI PROTEZIONE SOCIALE, la parità tra uomini e
donne, UNA CRESCITA SOSTENIBILE e non inflazionistica, un ALTO GRADO DI COMPETITIVITÀ e di convergenza dei risultati economici, UN ELEVATO LIVELLO DI PROTEZIONE DELL’AMBIENTE
ed il miglioramento della qualità di quest’ultimo, IL MIGLIORAMENTO DEL TENORE E DELLA QUALITÀ DELLA VITA, LA COESIONE ECONOMICA E SOCIALE e la solidarietà tra Stati membri…

… Il Parlamento europeo ed il Consiglio hanno sottolineato che l’eliminazione degli ostacoli giuridici
alla realizzazione di un vero mercato interno costituisce una priorità per conseguire l’obiettivo stabilito dal
Consiglio europeo di Lisbona del 23 e 24 marzo 2000 di MIGLIORARE L’OCCUPAZIONE E LA COESIONE SOCIALE E DI PERVENIRE AD UNA CRESCITA ECONOMICA SOSTENIBILE allo scopo di
fare dell’Unione europea l’economia basata sulla conoscenza più competitiva e più dinamica del mondo entro il 2010 con NUOVI E MIGLIORI POSTI DI LAVORO…

…È quindi importante realizzare un mercato unico dei servizi, mantenendo un EQUILIBRIO TRA APERTURA DEI MERCATI, servizi pubblici nonché DIRITTI SOCIALI …

…(7) La presente direttiva istituisce un quadro giuridico generale a vantaggio di un’ampia varietà di servizi PUR TENENDO CONTO NEL CONTEMPO DELLE SPECIFICITÀ DI OGNI TIPO D’ATTIVITÀ O DI PROFESSIONE E DEL LORO SISTEMA DI REGOLAMENTAZIONE.
Tale quadro giuridico si basa su un approccio dinamico e selettivo che consiste nell’eliminare in via prioritaria gli ostacoli che possono essere rimossi rapidamente e, per quanto riguarda gli altri ostacoli, NELL’AVVIARE UN PROCESSO DI VALUTAZIONE, CONSULTAZIONE E ARMONIZZAZIONE complementare in merito a questioni specifiche grazie al quale sarà possibile MODERNIZZARE PROGRESSIVAMENTE ED IN MANIERA COORDINATA I SISTEMI NAZIONALI che disciplinano le
attività di servizi, operazione indispensabile per realizzare un vero mercato interno dei servizi entro il 2010. È opportuno prevedere una COMBINAZIONE EQUILIBRATA di misure che riguardano L’ARMONIZZAZIONE MIRATA, la cooperazione amministrativa, la disposizione sulla libera prestazione di
servizi e che promuovono l’elaborazione di codici di condotta su determinate questioni. QUESTO COORDINAMENTO DELLE LEGISLAZIONI NAZIONALI DOVREBBE GARANTIRE UN GRADO
elevato d’integrazione giuridica comunitaria ed un livello ELEVATO DI TUTELA DEGLI OBIETTIVI D’INTERESSE GENERALE, IN PARTICOLARE LA TUTELA DEI CONSUMATORI, che è fondamentale per
stabilire la fiducia reciproca tra Stati membri. La presente direttiva prende altresì in considerazione altri obiettivi d’interesse generale, compresa la PROTEZIONE DELL’AMBIENTE,
LA PUBBLICA SICUREZZA e la sanità pubblica nonché LA NECESSITÀ DI RISPETTARE IL DIRITTO DEL LAVORO…

…È importante sottolineare che il settore dei servizi costituisce un settore chiave in materia DI OCCUPAZIONE, SOPRATTUTTO PER LE DONNE, e che esse possono, pertanto, trarre enormi benefici dalle NUOVE opportunità offerte dal completamento del mercato interno dei servizi

E’ chiaro quindi come tutta l’azione della Comunità europea sia volta alla creazione DI NUOVO LAVORO, e non alla nazionalizzazione di quello esistente con l’assurdo proposito di espropriare con le aste imprese private già avviate con il risultato di scardinare la coesione sociale e CALPESTARE DIRITTI E PRINCIPI PRIMARI quali: IL DIRITTO AL LAVORO, IL DIRITTO ALLA LIBERA IMPRESA, IL DIRITTO DI PROPRIETÀ ( LE IMPRESE SONO PRIVATE) E IL PRINCIPIO DEL LEGITTIMO AFFIDAMENTO ED IN FINE IL PRINCIPIO DELLA CERTEZZA DEL DIRITTO.
Quindi per creare nuovi posti di lavoro, e maggiore concorrenza viene chiesto ai paesi membri di eliminare gli ostacoli all’accesso al mercato dei servizi A NUOVE IMPRESE preservando la coesione sociale esistente favorendo una CRESCITA SOSTENIBILE DELLE IMPRESE ESISTENTI…
IN ITALIA QUESTO VORREBBE DIRE RECUPERARE PARTE DEI ¾ ( 3.100 KM SU 4.000 KM) DELLE SPIAGGE BALNEABILI DAL DEGRADO QUALE: DISCARICHE ABUSIVE, EX POLIGONI DI TIRO, INDUSTRIE IN DISUSO E ASSURDE FERROVIE A CONTINUO RISCHIO DI SMOTTAMENTO A CAUSA DI MAREGGIATE.
CON LA VALORIZZAZIONE DI QUESTE AREE RAGGIUNGEREMMO TUTTI GLI OBIETTIVI CHE L’ EUROPA E IL BUON SENSO RICHIEDE. Con la bonifica di spiagge “discarica” l’Italia avvierebbe un’azione che troverebbe il favore degli ambientalisti visto che parti di queste potrebbe essere lasciate libere e parte date in concessione con bandi ( come già previsto dal cod. della navigazione del 1952) PER CREARE NUOVE IMPRESE, NUOVO LAVORO, MAGGIORE CONCORRENZA, TUTELA DELL’AMBIENTE ED UNA VERA TUTELA DEI CONSUMATORI, NEL RISPETTO DEI DIRITTI DI TUTTI I CITTADINI ITALIANI, COMPRESI QUELLI DEGLI ATTUALI IMPRENDITORI BALNEARI. Cosi facendo, dimostrando l’ancora ampia disponibilità del bene ambientale le attuali concessioni ricadrebbero nell’art. 11 della direttiva Bolkestein :

ARTICOLO 11
DURATA DI VALIDITÀ DELL’AUTORIZZAZIONE
1. L’AUTORIZZAZIONE RILASCIATA AL PRESTATORE NON HA DURATA LIMITATA…

QUEST’ARTICOLO SANCISCE IL PRINCIPIO DI AFFIDAMENTO CHE È ALLA BASE DEL PRINCIPIO DELLA CERTEZZA DEL DIRITTO CHE A SUA VOLTA È IL PILASTRO SU CUI POGGIA OGNI AZIONE DI UN LIBERO IMPRENDITORE come scritto nella Costituzione Italiana e nel Trattato Europeo. Cosi come richiamato DAL COMMISSARIO EUROPEO ALLA GIUSTIZIA VIVIANE REDING nel parere a tutela dei concessionari balneari con finalità turistico ricreative della Spagna:

COMMISSIONE EUROPEA
Bruxelles, 3 agosto 2012
Viviane Reding
Commissario Europeo alla Giustizia

…Ora la Spagna propone di riformare la legge per garantire UN’EFFETTIVA TUTELA DELL’AMBIENTE COSTIERO ASSICURANDO AL TEMPO STESSO MAGGIORE CERTEZZA GIURIDICA ai proprietari di alloggi e PROMUOVENDO LE ATTIVITÀ ECONOMICHE E DI ALTRO GENERE, COME QUELLE NEI SETTORI DEL TEMPO LIBERO E DEL TURISMO…

Si legga:

http://www.donnedamare.it/la-spagna-esce-dalla-recessione-turismo-tra-i-fattori-di-crescita-grazie-alla-ley-de-costas/

http://europa.eu/rapid/press-release_IP-12-880_it.htm

Share

Leave a Reply

  • (will not be published)

XHTML: You can use these tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>