Donnedamare: Incontro con Carla Ruocco (M5S)

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Carla Ruocco M5S

Con lei il primo degli incontri di questa settimana nella Capiitale

In seguito alle prese di posizione da parte del M5S, che in polemica con Angelo Bonelli (VERDI), ha dimostrato di essere seriamente intenzionato ad approfondire la questione balneare, dopo un primo approccio non proprio sereno e dopo l’incontro della scorsa settimana con Marcello Di Finizio, anche Donnedamare ha deciso di incontrare oggi, martedi 17 Dicembre a Roma l’On.le Carla Ruocco, componente della VI Commissione Finanze e della Commissione speciale per  l’esame di atti del governo che, come da noi qui riportato http://www.donnedamare.it/ruocco-m5s-in-commissione-finanze-avviata-unindagine-conoscitiva-sul-problema-delle-concessioni-balneari/ scrive in un comunicato stampa:

“In Commissione Finanze è stata avviata una indagine conoscitiva sul problema delle concessioni balneari; la posizione del M5S è ben chiara, nessun bene demaniale può essere venduto a dei privati.

Lo Stato deve essere messo in condizione di conoscere chi sono gli effettivi titolari di concessioni balneari, se tali operatori corrispondono un canone di concessione congruo e se le opere da loro realizzate rispettano i vincoli ambientali e paesaggistici. Al contrario nell’attuale regime di gestione si ha la massima confusione, l’amministrazione centrale non ha una visione di insieme delle concessioni, da oltre 30 anni molti operatori sfuggono totalmente al controllo dello Stato, mentre chi è in regola verrà tartassato e tosato. Come al solito in Italia viene penalizzato chi è in regola, i pochi che pagano, pagheranno ancora di più e per tutti. il M5S propone una riordino del comparto delle concessioni balneari, non con un condono o con una sanatoria, ma propone un riordino progressivo che permetta, a chi voglia mettersi in regola, di poterlo fare corrispondendo il giusto canone e chiede anche la massima severità per chi, entro tale periodo, non si metterà in regola”

La sua posizione e il suo intervento è a favore dei balneari, anche se rimane contraria alla sdemanializzazione, ci considera comunque “beni demaniali” e non servizi, parla dell’avvio di una indagine conoscitiva sul problema delle concessioni balneari, che è ciò che ci auspichiamo anche noi e soprattutto chiede regole certe e comuni…

Per questo motivo, vista l’apertura, che da tempo aspettavamo nei confronti del problema balneare italiano l’incontro di oggi con le Donnedamare speriamo serva a portare avanti in un’ottica di collaborazione un dialogo sempre più proficuo con il M5S da sempre euroscettico e contro le multinazionali.

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