“Europa, un limite o una opportunità per la nostra terra?”, un convegno con Angelo Vaccarezza

e_f616aa264eSi terrà sabato 28 febbraio ad Albenga presso la Sala San Carlo in Via Roma 56, la conferenza “Europa, un limite o una opportunità per la nostra terra?” durante la quale , dopo il saluto del sindaco di Albenga Giorgio Cangiano, si parlerà di tematiche fondamentali per l’Italia ed in particolare per la nostra Liguria quali, i Fondi Europei, con l’europarlamentare Alberto Cirio, e la direttiva Bolkestein, con Angelo Vaccarezza.

È proprio quest’ultimo argomento ad essere particolarmente importante in tutto il Paese ed ancora di più in Provincia di Savona, ad occuparsene a Bruxelles Angelo Vaccarezza che sta portando avanti la battaglia affinchè le oltre 30.000 aziende italiane coinvolte trovino adeguata tutela nei confronti della direttiva che prevede la messa all’asta delle concessioni dei balneari.

Come ha affermato Angelo Vaccarezza in diverse occasioni su questo tema è importante considerare come altri Paesi Europei quali ad esempio Spagna, Croazia e Portogallo, hanno tutelato i loro imprenditori, mentre così non ha fatto l’Italia dove, il 31 dicembre 2015, il timore che vengano messe all’asta le concessioni potrebbe diventare realtà.

“Sono tantissimi, purtroppo i piccoli imprenditori coinvolti  – moltissimi lo ricordiamo in Provincia di Savona dove le spiagge sono caratterizzate da piccole gestioni a conduzione famigliare – che il 31 dicembre vedranno messe all’asta le loro aziende senza vedere tutelati di contro i loro diritti. I balneari hanno, infatti, creato le loro attività sulla base di leggi nazionali che li garantivano e li spingevano a fare degli investimenti. Poi è arrivata l’Europa che ha previsto la direttiva Bolkestein, ma, mentre tutti gli altri Paesi, hanno tutelato i loro imprenditori, l’Italia non l’ha fatto, quindi ci troviamo con 1 milione di persone che non potranno più svolgere il loro lavoro”.

“Un altro mito da sfatare – afferma Vaccarezza – è che in questo modo possano esserci più spiagge libere. Si avranno solo spiagge private e gestite da grandi investitori, probabilmente non italiani, che, tra l’altro, uniformeranno l’offerta turistica eliminando uno degli aspetti più caratteristici della Liguria e dell’Italia intera, azzerando le eccellenze e creando al contempo un danno a imprenditori e territorio”.

Durante l’incontro, inoltre, Vaccarezza rappresenterà a tutti i partecipanti quanto fin’ora fatto per chiedere al Governo una chiara e forte presa di posizione su questo argomento “L’Italia è andata in Europa per tutelare coloro che hanno le concessioni autostradali, e ha ottenuto proroghe significative per rispetto dei loro investimenti: noi chiediamo che le piccole e medie imprese siano trattate come i grandi gruppi di capitali e per questo che venga loro concessa almeno  una congrua  proroga per la messa all’asta in modo da permettere agli imprenditori di ammortizzare i propri investimenti”.

Come far valere i diritti di queste famiglie e di tutti gli italiani se non proprio in Europa, all’interno di un sistema che può dare molto al nostro Paese sia in termini di tutele che di Fondi Economici dei quali parlerà l’Europarlamentare Cirio?

Appare fondamentale, infatti considerare che in un mondo nel quale altri blocchi continentali crescono non vi è una vera e concreta alternativa se non quella di rimanere all’interno di questo“contenitore” con persone preparate e responsabili che portino avanti il dialogo con l’Italia per la garanzia dei suoi cittadini.

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