Fabrizio Maggiorelli: intervento completo. LEGGETE TUTTI E CONDIVIDETE

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Abbiamo risentito l’intervento di Fabrizio Maggiorelli. Ha detto cose importanti che crediamo sia importante riportare per intero.
Qui di seguito la verità in merito al DL che circola.
Leggete bene, Fabrizio Maggiorelli da sempre combatte con lealtà e ha sempre detto le cose come stanno. Ci scusiamo con il comitato salvataggio imprese e turismo italiano per aver riportato solo una parte del suo vicepresidente Fabrizio Maggiorelli… Eravamo stanche e anche noi provate dalla negatività delle informazioni e dei fatti accaduti.

Riguardo ai Pertinenziali chiede l’ immediata sospensiva e ha sottolineato che nella Bozza di DDL che circola ci son valori di canoni espressi e calcolati solo per superficie che ci faranno diventare tutti i 30.000 balneari dei pertinenziali con il problema di non poter continuare le nostre attività.

“Nonostante il Comitato salvataggio Imprese e Turismo abbia cercato una unione con tutti i Sindacati per portare un documento ed una posizione condivisa e unitaria fra tutti, nonostante  l’impegno preso a Rimini sui quattro punti, del resto nemmeno pienamente concordati, la Bozza di DDL non ne contiene neppure uno”.
Ha “urlato” che ci stanno preparando il nostro funerale e che dobbiamo farci sentire come categoria, dobbiamo preparare una grossa manifestazione e nel contempo agire verso il sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio Graziano Del Rio, visto che anche l’On. Riccardo Nencini a Viareggio ha detto che lui nessuno lo ha mai contattato, nemmeno i Sindacati.
“Allora Barracciu, Gozi, Baretta, Lanzetta, Nencini, ma insomma a chi dobbiamo spiegare le nostre ragioni?”,
I Sindacati ( Borgo e Licordari stamani, Lardinelli ieri a Viareggio e anche Tomei Martedi scorso a Roma al Convegno CNA) hanno detto che loro ancora aspettano di essere chiamati dal Governo per trattare il DDL che tutti dicono che non esiste, ma in realtà sappiamo bene che esiste. Solo oggi ha ammesso Borgo che la Bozza che circola in realtà è proprio quella su cui stanno lavorando al Governo.
E su questa Bozza di DDL abbiamo potuto constatare che :
– NON contiene un periodo transitorio
– NON contiene il valore commerciale dell’impresa
– NON contiene la Sdemanializzazione,  ma contiene la sdemanializzazione solo per chi è abusivo. Chi ha Facebook il DL è stato pubblicato su movimento balneare e riportato da Unione Balneari.

Alla fine non troviamo nessuno dei QUATTRO PUNTI sindacali di Rimini…

Insomma ha chiesto al SIB a Borgo: fatevi avanti voi, i sindacati tutti, fatevi avanti con un proposta seria (T.U Del Dotto) e con una manifestazione importante.
Non accontentatevi della politica del Carciofo: non chiedete solo quello che è già nostro. Le nostre aziende balneari familiari non sono aziende ad orologeria, dobbiamo ritrovare la dignità e la certezza del futuro. La continuità basata sulla legalità e sullo sviluppo sostenibile delle imprese e quindi anche del ritorno agli investimenti per le nostre aziende e per il rilancio del nostro turismo. Noi del Comitato non siamo solo quelli del NO ALLE ASTE, anche se non ci vergogniamo nel ripetere questo slogan, noi siamo convinti che le nostre aziende balneari familiari, quelle sane e virtuose, possono continuare nel regime autorizzatorio , ponendosi a disposizione dei necessari controlli delle istituzioni e delle associazioni ambientaliste nel periodo richiesto, sui temi meglio esposti nel decalogo del Manifesto per lo sviluppo sostenibile di tutte le attività ricettive marittime. Quindi siamo per una corretta applicazione della Direttiva CE 123/2006. Siamo per la Legalità e lo sviluppo sostenibile e chiediamo ai Sindacati che prendano le distanze dalle attività non conformi a questi due parametri.
Poi ha annunciato il Convegno di Viareggio per il 14 dicembre con Federica Angeli di repubblica e con Venneri di legambiente Italia . Ha fatto poi presente che le imprese multinazionali per l’estrazione del petrolio in Italia mentre ricercano il petrolio facendo nel contempo danni ambientali irreversibili pagano la modica cifra di 3,50 euro al Kmq. E in maniera “provocatoria” ha chiesto a Borgo che proponga la stessa unità di misura anche per le concessioni demaniali marittime , cioè il KMQ. Logicamente questa era una provocazione! Ma esprime bene la disparità di trattamento.

Noi di Donnedamare  abbiamo ricevuto il DL non lo pubblichiamo perché non ne abbiamo il permesso, ma qui dalle parole di Maggiorelli c’è scritto praticamente ciò che non contiene il DL.
Il DL non contiene in alcun modo la nostra salvezza, ma una cosa contiene le ASTE mortali per la categoria.

Ora tutti avete il dovere di scendere in piazza, di contattarci, di avvisare i vostri vicini e se qualcuno di voi non viene alle manifestazioni, agli incontri, alle riunioni sappia che il suo destino è in serio pericolo e il suo menefreghismo mette a rischio il lavoro anche di altri colleghi.
Donnedamare,  movimento balneare, comitato salvataggio imprese e turismo italiano e i balneari che da sempre lottano per dare un futuro alle nostre imprese urlano a gran voce che il pericolo di perdere tutto è vicino e quantomai concreto! Entro 15 giorni Baretta ha detto che il nostro destino potrebbe essere scritto e attualmente ciò che andiamo incontro sono solo le aste.

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