FB: il Ministro Bray fa un appello rivolto a tutti: ditemi quali sono secondo voi le priorità

Qualche ora fa il Ministro Bray, ministro dei Beni Culturali con delega al Turismo ha postato sulla sua pagina Facebook un appello rivolto a tutti: ditemi quali sono secondo voi le priorità.

Riportiamo il messaggio nella sua versione integrale, con l’appello ai colleghi balneari di commentare riguardo alle priorità che un Ministro per il Turismo dovrebbe avere: garantire la certezza di impresa a 30mila imprese balneari italiane. 

bray

Cliccare QUI per accedere alla pagina del Ministro, il post è stato scritto 3 ore fa e dovete cercarlo in bacheca

 

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3 Responses to “FB: il Ministro Bray fa un appello rivolto a tutti: ditemi quali sono secondo voi le priorità”

  1. Ing.Angelo Sodini

    Egregio Sig. Ministro

    La priorita mia e di trentamila imprese balneari e’quella,una ed essenziale,di poter continuare ad operare come abbiamo fatto da prima che nascesse lo stato italiano.
    Non e’ possibile che la direttiva sui servizi detta Bolkenstein tolga a noi ed alle nostre famiglie ogni certezza del futuro,che distrugga un settore all’avanguardia nel mondo,che riduca imprese e strutture meravigliose a squallidi servizi di affitto lettini,senza servizi,intrattenimento e tutto cio che noi ora forniamo.
    Mi fermo qui,ovviamente,ma la prego di contattare i nostri sindacati,cosa che Lei avra certamente o fatto o programmato.
    Ci venga trovare a Viareggio e Le faremo vedere di cosa parliamo.
    Confidiamo in Lei,

    Cordiali Saluti

    Angelo Sodini del Comitato Balneari della Versilia

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  2. carlo enrico guardi Kykky

    Ministro carissimo, 30.000 piccole e medie imprese balneari iniziano la stagione balneare con la morte nel cuore grazie alla famigerata Bolkestein che manda all’asta le concessioni demaniali nel 2020. La mia famiglia ha contratto un mutuo di svariati soldini che termina nel 2026. Mio nonno ha costruito lo stabilimento, mio padre ha investito denaro per ricostruirlo e mio figlio ha lasciato l’università per dedicarsi anima e corpo nell’attività di famiglia, Non credo che abbiate il coraggio di cancellare la vita di quattro generazioni.

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  3. Rapa Nui

    Caro ministro, sentirsi chiedere quale la priorita per trecentomila persone (quelli che lavorano direttamente nei stabilimenti balneari, un milione compreso l’indotto) suonerebbe come l’ennesima presa in giro. Poi a freddo mi sono detto, diamo fiducia alla persona, vediamo cosa concretamente farà, per salvaguardare e non distruggere uno dei pochi settori sani del paese. Settore che non ottiene mai regali da nessuno, che ha creato lavoro, investimenti e ricchezza per molti.
    Per moltissimi siamo l’immagine accogliente dell’Italia.
    Si sta consumando uno scandalo di proporzioni enormi per arricchire non si sa bene chi, anzi lo sappiamo benissimo!!!!!!!! Chi ha investito nelle spiagge lo ha fatto in virtù di un contratto con lo stato, non per un azzardo finanziario. Comunque, sarebbe una lettera di almeno cento pagine, quella che le potrebbe spiegare meglio il problema, per questo la invito a contattare DIRETTAMENTE il S.I.B. o rappresentanti di movimento balneare, per poter avere ogni delucidazione. Grazie per l’attenzione

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