Fiba, il nuovo direttivo parla sambenedettese

http://www.ilrestodelcarlino.it/ascoli/cronaca/2013/03/22/862718-fiba_nuovo_direttivo.shtml

I vertici dei balneari in riviera

Ilaria Illuminati è la vice presidente nazionale dell’associazione, al tavolo del consiglio di presidenza siederanno anche Pietro Aureli e Vincenzo Portelli

di Pasquale Bergamaschi

Fiba, il nuovo direttivo
San Benedetto, 22 marzo 2013 – Elena Capriotti e Bruno Tommaso Traini, direttore e presidente provinciale della Confesercenti, possono essere soddisfatti. Dopo aver collaborato alla scelta del direttore nazionale turismo, Tullio Galli, di indire l’assemblea elettiva degli organismi nazionali della Fiba – Confesercenti al PalaRiviera di San Benedetto, hanno centrato anche l’importante obiettivo. Al termine della serie di votazione dei delegati di tutte le Regioni d’Italia (quelle balneari, beninteso), questi i risultati: Ilenia Illuminati, d’ora in avanti sarà membro della giunta e vice presidente nazionale.
Al tavolo del Consiglio di presidenza siederanno anche i concessionari di spiaggia Pietro Aureli e Vincenzo Portelli. Infine, Serafino Bernardini è stato eletto membro del Collegio di garanzia. L’altro esponente delle Marche nella presidenza nazionale, il senigalliese Danilo Corinaldesi. Della serie: la Regione Marche d’ora in avanti conterà di più nelle scelte della Fiba – Confesercenti. E’ stato Claudio Albonetti, presidente nazionale dell’AssoTurismo, a dipingere un quadro drammatico del futuro turistico dell’Italia, anticipando l’intervento del riconfermato presidente nazionale, il viareggino Vincenzo Lardinelli, eletto all’unanimità. Il tema all’ordine del giorno? ‘Per una nuova primavera del turismo balneare’, con l’argomento principe: ‘Non si possono svendere 30.000 imprese e licenziare un milione di addetti’.
Quello che potrebbe accadere se la ‘direttiva Bolkestein’ (quando un certo Fritz Bolkestein ha scritto la direttiva aveva come commissari dell’Unione Europea, Mario Monti e Romano Prodi), dovesse entrare in vigore con le aste pubbliche delle concessioni demaniali, il 1° gennaio 2015 o il 1° gennaio 2021. L’obiettivo è di ottenere la sdemanializzazione delle aree coperte (gli chalet), «riscrivendo le norme del demanio marittimo», ha detto Lardinelli che non ha convinto il responsabile della Confesercenti turismo, Sandro Assenti. «Il primo tempo non l’abbiamo vinto – è stata la sua puntualizzazione – e il secondo tempo che ci aspetta è decisamente critico perché la precarietà porterà ad un default turistico». A conclusione, l’intervento dell’assessore Fabio Urbinati.
Pasquale Bergamaschi

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