Incontri PD-NCD/balneari: il comunicato dei sindacati

images-2Roma, 12 marzo 2014

TURISMO, IMPRESE BALNEARI: INCONTRO CON PD E NCD

Obiettivi comuni e condivisi: continuità e certezza dell’attività delle imprese balneari oggi operanti; riconoscimento del valore commerciale dell’impresa; razionalizzazione e riequilibrio dei criteri per il calcolo del canone demaniale che preveda anche una soluzione definitiva per i concessionari pertinenziali.

Una delegazione composta dalle maggiori Organizzazioni sindacali degli imprenditori balneari (SIB/FIPE – Confcommercio, FIBA – Confesercenti, CNA – Balneatori, Assobalneari – Confindustria e OASI – Confartigianato), è stata ricevuta da una qualificata e autorevole delegazione del PD costituita da numerosi parlamentari coordinati da Filippo Taddei, responsabile per l’economia e membro della Segreteria nazionale, e da Armando Cirillo, responsabile del turismo.

La stessa delegazione dei Sindacati ha, poi, incontrato i vertici del Nuovo Centro Destra con a capo il Viceministro per l’Economia Luigi Casero ed il vice capogruppo alla Camera Sergio Pizzolante.

Con entrambe le delegazioni i rappresentanti dei balneari hanno condiviso la necessità, nella comune consapevolezza dell’importanza strategica del settore e dell’attuale condizione di difficoltà e precarietà, di una riforma organica del comparto che assicuri:

· continuità e certezza dell’attività delle imprese balneari oggi operanti;

· riconoscimento del valore commerciale dell’impresa;

· razionalizzazione e riequilibrio dei criteri per il calcolo del canone demaniale che preveda anche una soluzione definitiva per i concessionari pertinenziali.

L’attuazione di questi obbiettivi consentirebbe il rilancio degli investimenti, oggi più che mai necessari nel settore turistico balneare, dell’occupazione diretta e, più in generale, di una crescita di opportunità lavorative che andrebbe a coinvolgere anche l’indotto – hanno condiviso in maniera unanime tutti i partecipanti alle riunioni.

Gli strumenti per attuare questi obiettivi non possono che essere quelli di un patto forte tra Governo, Forze Politiche, Istituzioni, Enti territoriali ed imprese da concretizzarsi attraverso la costituzione di un ristretto gruppo di lavoro finalizzato a trovare, definitivamente, un’ampia condivisione su soluzioni efficaci e giuridicamente forti con le quali proporsi, con autorevolezza e senza sudditanze, al confronto con la Comunità Europea.

Nel corso degli incontri è stata posta particolare attenzione anche ai temi ed alle problematiche recentemente insorte riguardanti la fiscalità, sia nazionale che locale, (IVA, TARI, IMU, TASI ecc.), che già oggi stanno compromettendo gli equilibri economici delle 30.000 imprese balneari italiane.

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