Interrogazione di Enzo Lattuca (PD) e Risposta di PierPaolo Baretta: (Testi)

Di seguito l’interrogazione parlamentare n.5-03984 presentata dall’On. Lattuca sulle PROBLEMATICHE CONNESSE AL RINNOVO DELLE CONCESSIONI DEMANIALI MARITTIME e la risposta del Sottosegretario Baretta di cui abbiamo dato notizia ieri http://www.donnedamare.it/manca-un-mese-alla-riforma-delle-spiagge-lo-annuncia-baretta/

interrogazione503984

rispostalattuca_dabaretta

Mancano nella risposta dell’On.le Baretta tutte le richieste che tutelano le 30 mila famiglie italiane.

225px-Pier_Paolo_Baretta1239774_399822623450666_1083494640_n
Share

One Response to “Interrogazione di Enzo Lattuca (PD) e Risposta di PierPaolo Baretta: (Testi)”

  1. alfredo

    mancano le risposte che tutelano le 30000 imprese?… Ma và!!!
    secondo me (speriamo che sbaglio) non gliene fotte niente di tutelare le 30000 imprese.
    questi galantuomini, che ci rappresentano, ve lo stanno dicendo in tutte le salse!
    si stanno muovendo allo stesso modo in cui hanno approvato il jobs act, pugno fermo, nonostante la manifestazione di 1.000.000 di partecipanti.
    obbediscono!!! la riforma era prevista tra gli obblighi che ci aveva imposto la troika.
    perchè devono obbedire alla riforma del demanio?
    perchè attraverso la procedura d’asta si garantisce un maggior gettito allo stato, e così,si ipoteca la certezza che ogni stato, ogni anno, possa versare alla troika il contributo economico al mes (dal 2010 al 2013 l’italia ha già versato 50 miliardi di euro).
    che fine fanno i soldi? ne riparleremo un’altra volta… sicuramente no ne beneficiano i cittadini.
    la grecia ha imposto alla troika di rinegoziare i trattati che danneggiano il popolo e le attività. ma tsipras non è quella cosa inutile di renzi!
    alfredo silvestri

    Rispondi

Leave a Reply

  • (will not be published)

XHTML: You can use these tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>