L. Stabilità: l’UE vuole concessioni balneari a gara entro il 2016

image

O si estirpa il cancro della Direttiva servizi (non direttiva beni) o è inutile curare.

(AGI) – Roma, 12 nov. – All’origine del dibattito politico sollevato, anche in sede di emendamento della Legge di Stabilita’ 2014, intorno alla gestione degli stabilimenti balneari c’e’ la direttiva europea proposta dall’ex commissario per la Concorrenza e il mercato interno della Ue, Frits Bolkestein. Fu approvata all’unanimita’ nel 2006 dalla commissione europea, presieduta all’epoca da Romano Prodi. La Bolkestein e’ stata recepita dall’Italia con il decreto legislativo 26 marzo 2010, n. 59, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il 23 aprile 2010. Per effetto della “direttiva servizi”, dal 2016 le concessioni sul demanio marittimo non potranno piu’ essere rinnovate automaticamente ma dovranno essere oggetto di un bando con procedura di evidenza pubblica europea alla scadenza temporale di ogni concessione.  In seguito alla direttiva nel gennaio 2009 la commissione ha trasmesso al governo italiano un documento di infrazione in materia di affidamento delle concessioni demaniali marittime.  In ordine alle concessioni demaniali delle spiagge si e’ contestato all’Italia: la compatibilita’ del diritto preferenziale di insistenza di cui all’art. 37 cod. nav. con i principi di cui all’art. 43 Trattato Ce e dell’art.12 di cui alla direttiva servizi n. 2006/123/Ce; la compatibilita’ del rinnovo automatico della concessione alla scadenza sessennale di cui all’art. 1, c. 2, d.l. 400/1993, conv. L. 494/1994, e successivamente modificato dall’art. 10 L. 88/2001.  A parere della commissione europea detti due aspetti contrastano con i principi di liberta’ di stabilimento delle imprese comunitarie (art. 43 Trattato Ce) e di imparzialita’, trasparenza e pubblicita’ delle procedure di selezione dei concessionari (art. 12, direttiva 2006/123/Ce). (AGI) . 

Share

Leave a Reply

  • (will not be published)

XHTML: You can use these tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>