La strategia Europa 2020 punta a rilanciare l’Occupazione e le Imprese! Ricordiamo che la legge 135/2001 art 7 ci definisce Imprese turistiche.

country-specific-recommendations-2014Come può l’Italia mettere all’asta le nostre imprese che la stessa Europa vuole proteggere e innovare ed aiutare ad innovarsi?

Come può l’Italia togliere il lavoro a 60 mila donne, le stesse che l’Europa incita a ricoprire incarichi imprenditoriali?

Europa 2020

http://ec.europa.eu/europe2020/index_it.htm

La strategia Europa 2020 punta a rilanciare l’economia dell’UE nel prossimo decennio.
In un mondo che cambia l’UE si propone di diventare un’economia intelligente, sostenibile e solidale. Queste tre priorità che si rafforzano a vicenda intendono aiutare l’UE e gli Stati membri a conseguire elevati livelli di occupazione, produttività e coesione sociale.

In pratica, l’Unione si è posta cinque ambiziosi obiettivi – in materia di occupazione, innovazione, istruzione, integrazione sociale e clima/energia – da raggiungere entro il 2020. Ogni Stato membro ha adottato per ciascuno di questi settori i propri obiettivi nazionali. Interventi concreti a livello europeo e nazionale vanno a consolidare la strategia.

José Manuel Barroso
Presidente della Commissione europea

L’Unione Europea  parla di PROMUOVERE L’IMPRENDITORIALITA’, DI CREAZIONE E DI CRESCITA DELLE P.M.I., AGEVOLANDO L’ACCESSO AI FINANZIAMENTI DELLE STESSE ATTUALI PMI (CHE NOI BEN RAPPRESENTIAMO…)!!,

QUESTO PERCHE’ ANCHE IN EUROPA, ORA, LE NOSTRE SONO CONSIDERATE IMPRESE TURISTICHE (ART 7 LEGGE 135/2001), E NOI SIAMO, LEGALMENTE, IMPRENDITORI: OVVERO L’EUROPA SI E’ PENTITA DI NON AVERCI CONSIDERATO IMPRENDITORI!

QUINDI E’ ORA DAVVERO, CHE SI FINISCA DI RIMANDARE: IL NOSTRO GOVERNO  DEVE ADEGUARSI A QUANTO L’EUROPA NEL SUO ULTIMO CONSIGLIO HA DECISO, NON TENENDO IN  ONSIDERAZIONE, PERTANTO, DELLA LEGISLAZIONE  PRODOTTA PRIMA.
Ecco il testo ufficiale: “Occorre proseguire gli sforzi al fine di completare e sfruttare appieno il potenziale del mercato interno di beni e di servizi, compresa l’economia digitale, e di promuovere l’imprenditorialità. La tempestiva adozione del pacchetto Continente connesso contribuirà a tale obiettivo. Le reti infrastrutturali, comprese le reti digitali, vanno sviluppate e rinnovate attraverso tecnologie intelligenti e innovative. 

È opportuno rivolgere particolare attenzione a promuovere la creazione e la crescita delle PMI, anche agevolando l’accesso ai finanziamenti in tutta l’UE. “

Il “Quadro Strategico” che introduce le 81 pagine del Programma di Presidenza italiana del Consiglio dell’Unione Europea; il “Programma”, che potete leggere a questo link http://www.politicheeuropee.it/comunicazione/18985/europa-un-nuovo-inizio, è il documento ufficiale che detta quelle che saranno le linee guide che saranno seguite dal Governo italiano nei prossimi mesi.

Qui si può testualmente leggere:

“Una risposta europea efficace alla crisi economica e finanziaria deve tener conto dell’importanza dell’economia reale e poter contare su solidi settori manifatturiero e dei servizi. Migliorare la competitività industriale sarà una delle attività prioritarie della Presidenza. Il settore industriale europeo, comprese le piccole e medie imprese (PMI) spina dorsale vera e propria dell’economia europea, è un fattore importante per la crescita, la produzione, l’occupazione, l’innovazione e le esportazioni. La Presidenza contribuirà a delineare un quadro che comprenda sistematicamente il “Rinascimento Industriale” in tutte le politiche che incidono sulla competitività.”

 

Ora, ricordando come le imprese balneari, per la legge italiana, sono ricomprese tra le PMI dalla legge 135/2001 art 7, ci aspettiamo che dall’Europa parta un messaggio chiaro che OBBLIGHI lo STATO ITALIANO a riconoscere i nostri diritti, senza ulteriori rinvii o procrastinare ulteriormente quei provvedimenti che già da tempo avrebbero dovuto prendere.

in attesa delle risultanze dell’attuazione delle raccomandazioni recepite dallo Stato italiano nell’ultimo Consiglio Europeo di giugno, occorre ricordare alla Politica (con la P maiuscola) cos’è il diritto e l’umanità verso quei imprenditori che vanno tutelati sia nella loro vita privata che nelle loro attività di lavoro.

Per questo ci sentiamo di sostenere fermamente quanto scritto nel documento riguardo alle PMI, al fine di riconoscere la tutela delle attuali imprese turistiche operanti su terreno e zone di mare, del demanio marittimo nazionale.

 

Ricordiamo:

 

http://www.donnedamare.it/focus-imprenditoria-femminile-ue-ed-errata-applicazione-della-direttiva-bolkestein-al-settore-balneare-un-forte-contrasto/

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