Laila Di carlo. Un punto fermo su cui iniziare a ragionare? La disparità dei canoni demaniali

24291_104425359747160_915410425_nDi Laila di Carlo

”L’art. 37, co. 1, impone, in particolare, di preferire “il richiedente che offra maggiori garanzie di proficua utilizzazione della concessione”
Il proficuo utilizzo della concessione è, innanzitutto, riferibile al valore imprenditoriale della stessa, come desumibile dal canone che l’amministrazione impone al concessionario per la durata del rapporto, la cui misura deve essere proporzionata al beneficio economico che il privato trae dallo sfruttamento del bene pubblico e all’effettiva utilità che lo stesso produce..”…:
Con la L 296/2006, art. 1, comma 252:
la proficua utilizzazione della concessione è stata intesa dal legislatore come direttamente connessa all’andamento del mercato, solo per un numero ristretto di concessionari demaniali, avendo attribuito, il valore di mercato al settore immobiliare delle pertinenze e non, invece…..
..”.. L’utilizzo del solo criterio superficiario, infatti, potrebbe non essere sufficiente nel determinare l’effettivo valore economico della concessione, poiché ad una superficie assentita di ridotte dimensioni può corrispondere un bacino imbrifero di grandi dimensioni e viceversa. Cfr. sentenza Corte cost., 7 marzo 2001, n. 65, in www.cortecostituzionale.it …”..

Share

Leave a Reply

  • (will not be published)

XHTML: You can use these tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>