L’erosione di Piombino e di Ronchi: un problema ancora più grave della Bolkestein e non affrontabile senza certezza di impresa

image-1.Da Bettina Bolla

L’articolo del collega Fabrizio Lotti, proprietario della Capannina di Piombino è una denuncia che voglio condividere perché sentita in quanto già vissuta. Io sono di Varazze e nella zona tra il molo del surf e quello di Santa Caterina il Consorzio Oltremare cui io appartengo ha avuto la possibilità di creare reef sommersi per contrastare l’erosione. Situazione risolta, per ora superato il problema dell’erosione, ma non quello del pagamento delle barriere suffolte, cui la mia famiglia, così come i proprietari degli altri stabilimenti balneari, che hanno partecipato al progetto, devono ancora in parte provvedere.

Per entrambi i casi, citando il collega Fabrizio Lotti, la Bolkestein è una spada di Damocle,non permette nè di investire nè di rientrare degli investimenti fatti, una vergogna che sta distruggendo il sistema turistico italiano, l’indotto, il mare e l’ambiente costiero, perché foto come quella a lato parlano da sole.

 

Se cliccate sull’immagine potrete leggere la denuncia del collega Fabrizio Lotti

Una denuncia simile, ma chissà quante altre situazioni critiche ci saranno, ci arriva da Marina Bagno Beppe, donnadamare.

Nelle immediate vicinanze di Marina di Massa si trova Ronchi, tranquilla località balneare, con stabilimenti balneari moderni che, come ci scrive la nostra collega Marina, ha un problema forse più grande della Bolkestein: l’erosione.

“Tutta la zona di Ronchi é ridotta all’osso, molte strutture sono tenute su da scogli, hanno di fronte forse 10 metri di sabbia a mare piatto. Stiamo portando avanti la nostra guerra contro la Provincia che dal 2009 ad oggi ha speso in modo indecente gli stanziamenti della regione per i lavori antierosione. Parliamo di quasi 14 milioni di euro spesi in maniera sconsiderata e senza criterio che ci hanno ridotto ancora più in ginocchio.

Assoluto disinteresse per il settore Mare nel senso ampio del termine, inteso come il Turismo Balneare, la Nautica, la Portualità e la Croceristica, importantissimo di cui andrebbero sfruttate tutte le potenzialità, sottovalutato anche dal piano Strategico per lo Sviluppo in Italia, così come denuncia il Capitano di Vascello Angelo Zerilli nel suo articolo http://www.donnedamare.it/piano-strategico-per-lo-sviluppo-del-turismo-in-italia-e-il-mare/

Ci domandiamo: interessa a qualcuno tutto questo?

 

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4 Responses to “L’erosione di Piombino e di Ronchi: un problema ancora più grave della Bolkestein e non affrontabile senza certezza di impresa”

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