Ma ora il papa lo saprà

wpid5710-wpid-foto-12-300x225.jpgPubblichiamo il comunicato di Comitato salvataggio imprese  e turismo che denuncia ciò che marcello ci ha appena segnalato. E lasciato sul cupolone senz’acqua: trattamento che non e’ neppure riservato ai criminali

MA IL PAPA LO SAPRA’

Sul cupolone di San Pietro si sta consumando un atto di inciviltà che ha dell’incredibile. Marcello Di Finizio, imprenditore balneare disperato per la perdita della propria azienda, a seguito di un incendio doloso  e  data la “Bolkestein”, impossibilitato a ricostruire i locale per riprendere l’attività imprenditoriale, viene privato anche dell’acqua da bere mentre  è da 24 ore arrampicato su di un cornicione della Cupola in condizioni di estremo pericolo per la sua vita.

Da lassù  Marcello sta informando i colleghi balneari che si trovano nella P.zza Sotto, che La gendarmeria del Vaticano ha deciso, infatti, di non fargli arrivare pure l’acqua da bere.

Se quanto riferisce Marcello è vero si tratterebbe di un atto disumano che fa specie qualunque sia il governo che lo attua, ma che fa maggiore stupore che questo accada nello stato del Vaticano.

Probabilmente il Papa non è stato messo a conoscenza di quanto sta consumando proprio nel suo stato. Facciamo appello, quindi, a tutti gli organi d’informazione  di divulgare la notizia ed alle associazioni e istituzioni a tutti i livelli dei intervenire perché  cessi almeno questo disumano.

Città del Vaticano 21.5.2013

per il Comitato, Imprese e Turismo Italiano

il Presidente Emiliano Favilla

 

Share

Leave a Reply

  • (will not be published)

XHTML: You can use these tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>