Manlio Cancogni scrive di Donnedamare

imagesManlio Cancogni, giornalista e scrittore, collaboratore di giornali e periodici (fra cui L’EuropeoIl MondoL’Espresso), soprattutto con servizi e inchieste sulle condizioni politico-sociali e sul costume di vari paesi, a cominciare dall’Italia, scrive di donnedamare.

Di Manlio Cancogni

 Storie d’amare di donnedamare, Racconti, testimonianze, appelli salmastri, a cura di Bettina Bolla e Fulvia Frallicciardi con la collaborazione delle donnemare 

“Il mare non ha rami da potercisi agguantare” scrive Lorenzo Viani in Angiò uomo d’acqua: le donne di mare – pescatrici, bagnine, imprenditrici-, che si raccontano nel libro curato da Bettina Bolla e da Fulvia Frallicciardi, hanno saputo inventare quei rami e, tenacemente, aggrapparsi alla sabbia, all’acqua, sfuggire alle insidie della nebbia, scegliendo con coraggio la direzione contraria. CosУ Anna Maria Verzino, oggi 77 anni, pescatrice di Casalbordino, ha atteso la legge sulla paritИ dei sessi e, sfidando l’incredulitИ e la perplessitИ degli uomini di mare, intorno agli anni Cinquanta, П stata la prima pescatrice Abruzzese ad ottenere la licenza; oppure Dorina, riminese, alla guida del suo stabilimento balneare dalla prima metИ del secolo scorso, che nel ’46 lavava i costumi dei bagnanti e cuciva sacchi di iuta per confezionare tende artigianali che rendessero la spiaggia accogliente; o Stelluccia, nata nel 1878, prima bagnina di San Benedetto del Tronto, che ci sorride nella sua lunga gonna nera, in una foto d’epoca, donna di un passato che, evidentemente, non ignorava del tutto le “pari opportunitИ”. Alle sue spalle una cabina di legno e, forse, un secchio di ghiaccio e gassosa, “le povere cose che potevano servire nei primi decenni del nostro secolo”, ricordate dalla nipote di Stelluccia, Matilde.

Tenaci le donne di mare, e previdenti, come Annunziata Benedetti che a Viareggio, nel 1942, smontШ pezzo per pezzo il suo bagno, incurante del marito che le dava della matta e le assicurava che non ci sarebbero stati bombardamenti: finita la guerra, il suo stabilimento fu tra i primi ad essere ricostruito. “Loda lo mar, tienti alla terra” sentenzia AngiШ uomo d’acqua; eppure sono esistite ed esistono donne capaci di tenersi al mare, alla schiuma, alle nuvole.

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