Maria Paola Profumo: ospite di donnedamare ad Onda d’Urto

mariapaolaprofumoDi Bettina Bolla

Ad Onda d’Urto, una delle ospiti di Donnedamare, sarà Maria Paola Profumo, che parlerà della Carta del Mare e delle Buone Pratiche. Da molto tempo segue le problematiche del turismo e nell’incontro che ho avuto con lei il mese scorso a Genova si è dimostrata sensibile ai nostri problemi.

Presidente del Consiglio d’Amministrazione del Mu.MA-Istituzione Musei del Mare e della Navigazione, (dal 2012 Musei del Mare e delle Migrazioni). Il Mu.MA fa parte della rete dei Musei del Mare del Mediterraneo (AMMM) di cui è Vice Presidente e della rete internazionale della Sites of Conscience Coalition (New York) in cui è stata nominata membro del Commitee Europeo dal 2011.

Già assessore alla Cultura e alla Pubblica Istruzione della Provincia di Genova, a livello nazionale ha poi svolto per cinque anni l’incarico di Coordinatrice degli Assessori Regionali al Turismo e alla Cultura, in sede di Conferenza Stato-Regioni. In questa veste ha seguito la riorganizzazione legislativa e amministrativa relativa ai beni e alle attività culturali ai vari livelli (Statale, Regionale, delle Autonomie Locali), oltre che l’iter della Legge Quadro del Turismo e del processo federalista.

Il suo lavoro è stato caratterizzato da una forte spinta alla collaborazione tra Regioni ed Enti Locali, con la realizzazione di progetti regionali interregionali ed europei mirati alla valorizzazione e riqualificazione dell’impresa turistica, da considerarsi al pari della piccola e media impresa industriale, e del bene culturale (dai musei al paesaggio), come generatore di beni materiali ed immateriali, fonte di benessere sociale e di occupazione.

L’elemento chiave è la programmazione intersettoriale e di sistema, non soltanto tra turismo e cultura, ma estesa a tutte le politiche del territorio, dall’ambiente all’urbanistica, dalla viabilità ai trasporti, con il coinvolgimento dei principali attori pubblici e privati dei settori.

Su queste basi, ha indirizzato il suo impegno professionale al TCI (da giugno 2000 a giugno 2004), mirato sia all’applicazione della Legge Quadro del Turismo (L.135/2001), sia all’organizzazione di seminari di formazione e informazione rivolti ad operatori del pubblico e del privato, su tematiche inerenti il rapporto tra Cultura e Turismo e lo sviluppo dei Sistemi Turistici e Culturali, a partire dalle reti museali.

Ha tenuto seminari e lezioni anche presso l’Università di Milano (IULM) e l’Università degli Studi di Genova, e sono stata docente in master di marketing territoriale organizzati da centri di formazione professionale in varie località italiane (Milano, Genova, Roma e Napoli in particolare).

Oggi tale linea-guida si manifesta nella progressiva realizzazione di un PARCO CULTURALE DEL MARE che, a partire dal Galata Museo del Mare, si dipana tra soggetti ‘forti’ come Fiera del Mare, Porto Antico, Ponte Parodi, Stazione Marittima a Genova e una miriade di soggetti pubblici e privati culturali, museali, scolastico-formativi, socio-economici, ambientali, sportivi sull’arco di tutto il fronte mare della Liguria e del Mediterraneo. Del Parco Culturale del Mare fa parte la CARTA DEL MARE che ogni anno dal 2009 raccoglie Buone Pratiche dei vari soggetti aderenti sul filo conduttore della RESPONSABILITA’ SOCIALE in tema di Cultura. Ambiente, Accoglienza, Lavoro.

A partire da gennaio 2002 ha promosso la costituzione di 14 Tavoli della Cultura per ristabilire, in piena autonomia, un rapporto di fiducia tra Cultura e Istituzioni e per suscitare passione civile e voglia di spendersi per la comunità in tanti operatori e professionisti produttori di cultura a Genova e in Liguria. Dal 2004 i Tavoli della Cultura hanno prestato particolare attenzione al tema della tutela e valorizzazione dei Beni Culturali (istituendo anche un osservatorio e unanewsletter mensile B-CULT).

Per la valorizzazione di una visione di genere nel lavoro e nella società ha promosso insieme al diffuso associazionismo femminile e femminista l’Agenda ottomarzo, ha fondato l’Associazione treD (Donne d’Europa Doc) ideatrice, tra l’altro, del progetto Lavoro Doc su bando della Regione Liguria 2003-2004 (Asse E1 OB 3 dell’Unione Europea), mirato a valorizzare buone prassi aziendali in materia di conciliazione tra qualità del lavoro e qualità della vita. A partire dalla donne DS, da Settembre 2004, ha dato poi vita a una rete regionale, denominata Donnetwork, aperta a donne dell’area Ulivo e successivamente del PD (con e senza tessere in tasca) per cimentarsi in una politica alta e portare la loro esperienza sociale e professionale nei luoghi ove si decide. Dal 2008 è Vice Presidente dell’associazione nazionale Donne nel Turismo, e nel gennaio 2010 ha ricevuto il Premio Gammadonna 10 e lode per l’attività ‘imprenditoriale’ avviata con la rete dei Musei del Mu.MA.

E’ lei che ci ha presentato all’organizzatore del grande evento che si terrà a Genova dal 2 al 5 maggio prossimi, dove ci hanno chiesto di organizzare una conferenza, mettendoci in contatto con www.genderesponsibletourism.org

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