On.le Roberta Angelilli

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L’on.le Roberta Angelilli a fianco delle donnedamare durante il sit in di Montecitorio

Il Turismo è un settore fondamentale per l’economia italiana. Il contributo del turismo al prodotto interno lordo ammonta a oltre 130 miliardi di euro (circa il 9% della produzione nazionale).

Questo settore é, forse l’unico, dove l’Italia ha un vantaggio competitivo forte e durevole nel tempo con i suoi principali competitor, soprattutto per le città d’arte e la sua storia, ma anche per le coste, le spiagge ed il mare. Ma troppo spesso questi settori non vengono tutelati, difesi e promossi come si dovrebbe. Il quadro che emerge, quindi, è quello di una situazione di leadership relativa e soprattutto di una situazione di vulnerabilità nel breve periodo, a fronte di opportunità molto significative. E di conseguenza, questo vantaggio competitivo tende a diminuire nel tempo.

Tali settori, non vengono considerati dalle Istituzioni come un investimento per lo sviluppo dell´Italia, il Paese europeo con il  più alto numero di coste marittime.

Gli imprenditori del settore hanno un´idea diversa. Continuano, nonostante tutto, a considerare il settore turistico-balneare come una grande opportunità per il Paese, coordinando e moltiplicando gli sforzi necessari a valorizzarne il potenziale.

Donnedamare ne é un esempio concreto. Una dimostrazione del coraggio, della professionalità,  un impegno anche e soprattutto al femminile, di donne che lavorano, che hanno creduto ed investito in progetti, e che oggi sono in prima linea per difenderli e tutelarli. Da donna, questa scelta riveste un significato ancor piu´ importante, un valore da difendere, un vero esempio di concretezza al femminile, di vere opportunità per le donne che lavorano.

Come tutti voi, seguo con molta attenzione la questione delle concessioni demaniali dal momento stesso dell´approvazione della Direttiva servizi, a cui io peraltro non diedi il mio voto favorevole perché consapevole delle problematicità di una Direttiva che mirava a coprire una pluralità di campi e settori senza una ben netta differenziazione delle singole fattispecie.

Ho seguito insieme a voi tutti i vari passaggi: le modifiche al nostro ordinamento per chiudere la procedura di infrazione aperta dalla Commissione europea, le trattative per una proroga lo scorso dicembre, le discussioni che ne sono seguite.

L´attenzione da parte del Parlamento europeo é costante e continua.

Lo scorso marzo a Strasburgo, insieme ai miei colleghi della delegazione italiana abbiamo incontrato il Commissario Barnier per fare il punto della situazione, illustrando nuovamente le problematiche relative all’applicazione della direttiva Servizi, con l´obiettivo di mantenere aperto un canale importante e di dialogo costruttivo con la Commissione europea per dare un quadro di certezze agli operatori.

Lo sforzo deve essere comune. Condizione indispensabile per un rilancio del settore è un radicale cambiamento nell’approccio del settore turistico – balneare che ogni Governo dovrebbe mettere al centro della propria agenda al fine di sviluppare una strategia a lungo termine, che dia regole certe e prospettive chiare al settore  stesso.

Dobbiamo quindi, seguire passo dopo passo gli sviluppi del dossier, con il supporto di tutti gli operatori del settore, puntando soprattutto sulla specificità italiana, sulla professionalità, sull´esperienza e sull´alta qualità dei servizi dell´imprenditoria balneare, che deve rappresentare un bene da tutelare, con le sue oltre 30mila imprese, che rappresentano un settore economico strategico del nostro sistema Paese e che sono impegnate a valorizzare e rendere unico il patrimonio della costa italiana e delle sue comunità costiere.

 

 

 

 

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3 Responses to “On.le Roberta Angelilli”

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