Ciao Mariolina…

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Ricordo ancora quando decisi di pubblicare le storie delle donne balneari tu fosti una delle prime ad inviarla. Ricordo ancora quella parola “freddo bubbolone” con cui descrivevi il duro lavoro dei tuoi figli nelle riparazioni invernali dello stabilimento.

Non volevo scrivere nulla, la morte, soprattutto delle persone a cui tengo non sono mai riuscita ad accettarla. Ieri ho pianto, oggi ti ho ricordata durante una riunione di balneari e l’ho fatto dicendo che ieri abbiamo perso, è stata una sconfitta perché volevo o almeno pensavo di riuscire ad arrivare alla vittoria prima, prima che una persona come te che si è battuta, nonostante gli acciacchi, nonostante la malattia, per vedere risolto il problema, mancasse. Ed è una delle angosce più tremende, che ora che sono diventata mamma mi assale: non sapere che futuro le attende.

Spero che per qualche motivo in cui forse si mettono davanti le priorità tu negli ultimi giorni della tua vita abbia pensato solo a circondarti degli affetti dei tuoi cari, non pensando a questo schifo.

Ho provato come tutti gli altri dolore, rabbia, impotenza. Poi oggi Foffo ha postato questa foto, quell’istante in cui ridevamo sedute per terra a Bologna, tu sul tuo sgabellino,  parte del tuo kit manifestazione. Chissà cosa ci stavi dicendo, forse ridevamo per i coperchi delle pentole che sbattevi, forse per una delle tue tante, ma mai scontate battute ironiche. Un istante, un fotogramma che rimarrà nella nostra memoria, che vede me Alessia e Vicky sedute insieme a combattere, ancora inconsapevoli di ciò che sarebbe successo, quella Direttiva che, guardando con un’altra prospettiva ci ha dato la possibilità di conoscerci, di avere a che fare con una persona come te.

Ieri ho chiamato la Patrizia Lerda e le ho detto che le volevo bene, ho scritto ad Anna Acconci la stessa cosa. E con questo post lo voglio dire a tutti quanti, quelli che ti hanno conosciuto e goduto della tua amicizia. D’altronde ormai siamo una grande famiglia e il lessico è famigliare…

Un abbraccio a Daniele e Serena, scusandomi dell’invadenza.

 

 

 

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Donnedamare a Forum: si parla della manifestazioni di domani di balneari e ambulanti

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Oggi insieme a Gabriella Scandicci, ambulante di Assidea siamo a Forum su Canale 5 dalle 11 alle 13. Insieme a me Patrizia De Filippo Mario TaggiascoFabio Moggia Beppe Morando
Parleremo della manifestazione di domani 15 marzo dalle ore 11 alle 14 per dire NO al #ddlammazzabalneari
Grazie Barbara Palombelli Rutelli

 

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Donnedamare da Calenda: riunione al MISE

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Oggi Donnedamare sarà al MISE (Ministero dello Sviluppo Economico) al tavolo con il Ministro Calenda!
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Roma 15 marzo: Invito di partecipazione agli esponenti politici italiani

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Ecco l’ invito di partecipazione che stiamo inviando a tutti gli esponenti politici alla Manifestazione “No bolkestein”. Le donne balneari si ribellano: una lunga catena di donne per dire no alle Aste.

Il presidente del Comitato Salvataggio Imprese e Turismo italiano è lieto di invitarla ad un’importante manifestazione dal titolo “No bolkestein”. Le donne balneari si ribellano: una lunga catena di donne per dire no alle Aste, che si terrà a Roma il 15 Marzo 2017 in Piazza Montecitorio dalle 11 alle 14. 

La manifestazione ha l’appoggio di Donnedamare, per l’impresa balneare, CNA Balneatori, Assobalneari Italia, Itb Italia e ACO Liguria.

I balneari provenienti da tutta Italia manifesteranno contro la messa all’asta di 30 mila concessioni balneari italiane. Cause scatenante, dopo dieci anni di lotta, è stata la presentazione del DDL per la riforma del comparto, da noi stessi definito “ammazzabalneari”, una delega in bianco che certifica le aste e le inequivocabili parole del Ministro Calenda, che ben dimostrano le reali intenzioni dell’esecutivo.

Parole che tolgono ogni alibi e che giocoforza hanno portato i balneari a credere che non sia più il momento del basso profilo, ma della Piazza, convinti che sia un momento determinante e pacifico, a sostegno del NO alle Evidenze Pubbliche per le imprese familiari balneari italiane.

Le rivolgiamo quindi l’invito più caloroso a volerne farne parte, poiché la Sua adesione sottolineerebbe il significato della manifestazione, per la quale restiamo a disposizione per ogni chiarimento circa l’iniziativa.

Nell’allegare l’invito alla manifestazione, ringraziandola per l’attenzione che ci dedicherà e confidando in un riscontro positivo, si inviano i più cordiali saluti.

Emiliano Favilla, Comitato Salvataggio

Bettina Bolla, Donnedamare

 

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All’ultima tappa il tour della “Liguria si ribella” arriva a Loano.

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Loano – Dopo il tutto esaurito delle tappe di Varazze, Arma di Taggia e Laigueglia è prevista per stasera alle 17:30 presso il Ristorante Buon Vento l’ultima tappa del tour “La Liguria si ribella” per la province di Savona e Imperia.

Al centro degli incontri un forte no alle aste e una sonora bocciatura al DDL ammazzabalneari, ma anche la richiesta di partecipare alla manifestazione dal titolo “No bolkestein” – le donne balneari si ribellano, che si terrà in Piazza Montecitorio a Roma il 15 Marzo prossimo dalle 11 alle 14. 

La manifestazione – si legge in una nota – ha l’appoggio di Comitato Salvataggio Imprese e turismo italiano, Donnedamare, per l’impresa balneare, CNA Balneatori, Assobalneari Italia e Itb Italia che hanno chiamato a raccolta i balneari di tutta Italia, soprattutto dopo che, con le parole del Ministro Calenda, si sono capite le reali intenzioni dell’esecutivo.
Affermazioni che tolgono ogni alibi e che hanno portato i balneari, tra cui molti liguri, a credere che non sia più sopportabile il basso profilo, ma sia arrivato il momento della Piazza.

 

1 tappa: Varazze

 

2 Tappa: Arma di Taggia

 

3 Tappa: Andora

 

3 Tappa: Laigueglia

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