Piero Bellandi: riflessioni sulle petizioni presentate in Commissione Petizioni

stefanoTra i partecipanti di ieri 27 gennaio 2015 alle discussioni delle due petizioni in Commissione Petizioni c’era anche Piero Bellandi, che su facebook scrive:

Riflessioni sulla giornata di ieri:
1) le due petizioni pur essendo basate su prodromi erano assolutamente integrate. Infatti tutte e due dimostravano (ed è stato recepito bene) che di fatto c’è un superamento giuridico-culturale dell’obbligo di applicazione dell’art.12 direttiva servizi.
2) la prima divergenza si incontra allorquando federbalneari e la Commissione Petizioni partono convinte che se si supera la direttiva si applica il trattato. Per superare le previsioni del trattato, in linea con quanto sostenuto anche da Tonino Capacchione del Sib, per le attuali concessioni, avendo queste superato già le evidenze pubbliche ex art.18 regolamento al codice della navigazione, continuano per la durata prevista dal ddl di riordino (in pratica si dovrà misurare il gradiente di investimenti fatti o da farsi e su questi parametri si commisurerà la durata).
Noi invece (con una posizione giuridica più debole) sosteniamo che, atteso il solito 18, possiamo continuare con durata pari al mantenimento dei requisiti che ci hanno fatto allora superare le evidenze pubbliche di cui all’art.18 citato, applicando l’art.11 della direttiva.
3) questa seconda interpretazione Federbalneari l’ha potuta capire solo dopo uno scambio di idee al termine della commissione petizioni. L’ing.papagni a quel punto si è scusato dell’improvvida presa di posizione, capendo che ha danneggiato la categoria e nelle scuse mi è sembrato sincero.
4) i risarcimenti a prezzo di mercato del valore delle nostre imprese sono ammissibili: lo dice la presidente della Commissione Petizioni
5) preoccupa la decisione del TAR Lombardia di adire la Corte di Giustizia Europea del Lussemburgo perché mette in forse il 2020: bene la Comi sull’argomento dopo tempestivo sms del sottoscritto.
6) Bene Cirio anche se meno preparato, poco incisiva la Gardini, ma almeno c’era! Dov’erano invece gli altri europarlamentari europei, grillini compresi che tanto dicono di aver a cuore le sorti di migliaia di famiglie italiane?
7) bene le aggregazioni di impresa a difesa dell’heritage italiano
8) se si fosse maggiormente coordinati e maggiormente disposti a capire le idee altrui senza fare i primi della classe sarebbe meglio.

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