Proposta emendativa: finanziati progetti che individuino uno o più interventi di valorizzazione e di accoglienza tra loro coordinati.

wpid-attenzione-2.gifDa Antonio Smeragliuolo

Emendamento Petitti ed altri> Destinazione Italia

Proposta emendativa pubblicata nel Bollettino delle Giunte e Commissioni del 05/02/2014 13.109.(nuova formulazione)
approvato

Sostituire i commi 24 e 25 con i seguenti:
24. Anche in vista dell’Expo 2015, al fine di promuovere il coordinamento dell’accoglienza turistica, tramite la valorizzazione di aree territoriali, di beni culturali e ambientali, e il miglioramento dei servizi per l’informazione e l’accoglienza dei turisti, sono finanziati progetti che individuino uno o più interventi di valorizzazione e di accoglienza tra loro coordinati. I progetti possono essere presentati da comuni, da più comuni in collaborazione tra loro o da Unioni di Comuni con popolazione tra i 5.000 e i 150.000 abitanti. Ogni comune o raggruppamento di comuni potrà presentare un solo progetto articolato in uno o più interventi fra loro coordinati, con una richiesta di finanziamento che non potrà essere inferiore a 1 milione e superiore a 5 milioni di euro e purché in ordine agli interventi previsti sia assumibile l’impegno finanziario entro il 30 giugno 2014 e ne sia possibile la conclusione entro 20 mesi da quest’ultima data. In via subordinata, possono essere finanziati anche interventi di manutenzione straordinaria collegati ai medesimi obiettivi di valorizzazione della dotazione di beni storici culturali, ambientali e di attrattività turistica inseriti nei progetti di cui al presente comma, per un importo non inferiore a 100.000 euro e non superiore a 500.000 euro. Nel caso in cui il costo complessivo del progetto sia superiore alle soglie di finanziamento indicate, il soggetto o i soggetti interessati dovranno indicare la copertura economica, a proprie spese, per la parte eccedente.
25. Entro 30 giorni dall’entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, il Ministro per gli affari regionali e le autonomie, sentito il Ministro per la coesione territoriale, con proprio decreto disciplina i criteri per l’utilizzo delle risorse per gli interventi di cui al comma 24 e prevede le modalità di attuazione dei relativi interventi anche attraverso apposita convezione con l’ANCI.
25-bis. Gli enti locali sono tenuti ad inviare le relazioni di cui all’articolo 34, commi 20 e 21, del decreto-legge 18 ottobre 2012, n.179, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2012, n.221, all’Osservatorio per i servizi pubblici locali, istituito presso il Ministero dello sviluppo economico a valere sulle ordinarie risorse umane e strumentali e senza maggiori oneri per la finanza pubblica, che provvederà a pubblicarle sul proprio portale contenente dati concernenti l’applicazione della disciplina dei servizi pubblici locali di rilevanza economica sul territorio.
Petitti Emma, Montroni Daniele, Impegno Leonardo, Carra Marco

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