Riunione 31 Ottobre 2013: esiti e ultima versione documento PD

421350_3902808497062_1265493092_nIeri, 31 Ottobre 2013, si è svolto a Roma l’incontro con i parlamentari del PD. Noi di Donnedamare eravamo presenti con una delegazione .

All’incontro avrebbero dovuto partecipare molti parlamentari, ma alla fine hanno partecipato, soltanto la Sen. Manuela Granaiola, On.le Silvia Velo e On.le Antonello Giacomelli, vicepresidente PD alla Camera.

La riunione è stata fatta per leggere il documento presentato all’Assemblea di Viareggio e condividerlo con i sindacati, i comitati e le associazioni di Categoria. Il documento, rivisto in alcune sue parti, è consultabile cliccando sulla foto a sinistra.

Tale documento, ci viene spiegato dall’On.le Velo, è stato l’esito finale di un lungo lavoro di concertazione tra i parlamentari PD di tutte le regioni italiane e sostiene la proposta del Sottosegretario Pier Paolo Baretta.

Intervento On.le Silvia Velo

Occupatasi dei pertinenziali e avendo partecipato ad alcune iniziative,
Il suo lavoro è stato dare vita al documento che si intersecasse con il lavoro del MEF e del Direttore dell’Agenzia del Demanio, Stefano Scalera.
La complessità delle norme comunitarie, la peculiarità delle coste e dei servizi, il sistema imprenditoriale da tutelare, e al tempo stesso la necessità di salvaguardare un bene pubblico da valorizzare, questi, dice, sono i problemi da affrontare.

Su tali questioni c’è una discussione storica che attraversa la società e anche il partito stesso. Il documento, a suo parere, è realistico ed equilibrato poiché tiene conto delle varie realtà territoriali per la diversità della casistica. 
Un documento equilibrato e realistico poiché si diffida di posizioni che promettono l’ideale per noi che verrebbero bloccate in sede comunitaria.

Siamo felici del fatto che comunque l’On.le Silvia Velo abbia capito l’urgenza di intervenire per trovare soluzione ai pertinenziali, e che abbia manifestato la volontà di aiutare la nostra categoria.

All’assemblea hanno preso parola tutte le sigle sindacali, associazioni e comitati.

Pressoché unanime è stato il riconoscimento dell’urgenza di risolvere il dramma dei pertinenziali. Si è poi chiesto che venga portata avanti la proposta di Pier Paolo Baretta, così come accettata dalle 5 sigle sindacali a Rimini e che le regole vengano dettate dal governo centrale. Le regioni in altre parole dovrebbero eseguire quello che il governo emanerà di comune accordo con le categorie. Emiliano Favilla parlando a nome di  Comitato Salvataggio Imprese e Turismo Italiano, ha sottolineato l’urgenza che il Governo Italiano debba andare in Europa per ribadire, appunto, che i balneari  fin dall’inizio non avrebbero dovuto essere inseriti nella direttiva servizi e chiede a gran voce che il governo, arrivato a questo punto, si faccia portavoce di una soluzione condivisa dall’intera categoria in UE e che dia finalmente il diritto di poter continuare a lavorare a 30 mila famiglie.

Citando le parole di Emiliano Favilla, poiché noi abbiamo dovuto andare via prima per prendere l’ultimo treno utile , “la riunione si è conclusa con l’impegno di poter proporre, come delegazione sindacati e comitati, alcune osservazioni da inserire nel documento del PD”.

 

 

 

 

 

 

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