Rodolfo Martinelli: una meravigliosa storia di una famiglia italiana normale e intraprendente

Bagni Aurora, Viareggio

Bagni Aurora, Viareggio

Il Bagno Aurora è stato fondato nel 1921 da mio nonno Dante Martinelli, Medaglia d’Onore di 1 grado oro concessagli dallo Stato per 47 anni di navigazione a vela, iniziati nel 1879 come mozzo e da mia nonna Amelia Piccioli, coadiuvati dai 5 figli… erano sei ma uno purtroppo morì poco dopo la nascita… Giuseppe, mio padre e Caterina, Maria, Rodolfo e Fausto, i miei zii a cui più tardi si aggiunse chiaramente mia madre Teresa. Mio padre purtroppo scomparve per infarto a 49 anni, una zia, Maria a 29 anni di leucemia e Rodolfo e Fausto, uno in Grecia a 15 anni dove era ormeggiato il barcobestia su cui era imbarcato come mozzo e l’altro in Africa a 31 anni pare per un endovena fatta male, pare perchè non esisteva internet ed i corpi sono rimasti laggiù! Tutto il peso rimase dunque sulle spalle di mia nonna, mia madre e mia zia visto che mio padre la Croce Rossa lo dava per disperso in guerra avendo fatto prigionia sotto gli inglesi per sei anni nel Nord Africa, rimasto ferito colla sua compagnia decimata. Durante la guerra il bagno fu raso al suolo dai tedeschi e lo Stato non ci riconobbe mai nemmeno una lira di danni! Col sacrificio delle tre donne superstiti e di mio padre, ritornato dalla prigionia nel 1946, ma purtroppo deceduto nel 1061 per infarto. Dal 1968 dopo avere conseguito il diploma di ragioniere ed essermi iscritto alla Facoltà di lingue e letterature straniere anche io mi aggiunsi alla banda e rimasi con mia madre e mia zia visto che la CHIOCCIA Amelia scomparve nel 1968! Da allora il bagno è sempre progredito solo grazie a rinunce e sacrifici per mantenere con orgoglio quello che era stato creato da una baracca di paglia nel 1921! Nel 1972 una tromba marina o come si dice noi a Viareggio “Coda di ziffa”, si portò via tutto il tetto dei due stabilimenti, Aurora e Lita nel frattempo acquistato nel 1950 e non essendoci allora assicurazioni dovemmo ricominciare con dolorose e pesanti rinunce per una decina d’anni! I due stabilimenti sono cresciuti negli anni diventando un bastimento in legno proteso verso il mare e sempre tirato a lucido con una clientela che in certi casi è arrivata addirittura alla quarta generazione, da noi è cresciuta Stefania Sandrelli, che in ogni intervista parla con orgoglio della sua infanzia al bagno Aurora, Gianna Nannini, Delia Scala per più di venti anni e molti altri personaggi… Adesso sono rimasto solo io con mia moglie suo figlio ed il mio, al Bagno Aurora e mia nipote Renza con la sua famiglia al Bagno Lita dopo che nel Settembre di quest’anno, Caterina, l’ultima superstite del nucleo originale se ne è andata a 99 anni e mezzo dopo avere iniziato con la famiglia nel 1921 ed essere rimasta fino a 97 anni, lucida e vigile sul ponte di comando! Adesso riposa nel mare davanti al SUO BAGNO, depositata come suo desiderio dai due nipoti io e Renza.

E proprio in memoria di questa meravigliosa storia di una famiglia italiana normale e intraprendente, GIURO SUL MIO ONORE CHE NESSUNO SI PERMETTERA’ MAI DI METTERE UN PIEDE SULL’ORGODLIO DI UN SECOLO DI SACRIFICI DELLA MIA FAMIGLIA…AD OGNI COSTO!!!

Rodolfo Martinelli è su facebook per visualizzare il suo profilo cliccare sulla foto.




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2 Responses to “Rodolfo Martinelli: una meravigliosa storia di una famiglia italiana normale e intraprendente”

  1. donnedamare

    Stefania Choosy Capriotti su facebook: che belle storie,piene di sacrifici ,di amore per un lavoro faticoso,come dice mia madre “in mezzo alla strada”,amato e odiato in egual misura. è difficile accettare che qualcuno te lo porti via senza poter dire la tua!!!

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