Sanremo: 16 concessionari di S.L.A. contro i bandi di gara che non tengono in considerazione la professionalità

Volantino di protesta SLA

Volantino di protesta SLA

In questo articolo http://www.donnedamare.it/risorse-limitate-a-sanremo-pubblicati-i-bandi-per-14-spiagge-libere-attrezzate/ davamo annuncio che erano stati pubblicati, sull’albo pretorio del Comune di Sanremo, i bandi d’appalto per la gestione delle ‘spiagge libere attrezzate’ nella città dei fiori. Si tratta di 16 stabilimenti su tutto il litorale e la gestione andrà avanti per 4 anni più 3 per una eventuale proroga ad eccezione di tre presenti sul lungomare Calvino, con un anno di concessione più uno.

E’ di poco fa la notizia che una rappresentanza di gestori degli stabilimenti balneari è sul piede di guerra per la gara d’appalto relativa alla gestione delle spiagge comunali di cui abbiamo parlato sopra.

L’obiettivo della categoria questa sera in consiglio comunale sarà ben preciso: chiedere al Sindaco di ritirare i bandi di gara che non tengono in considerazione  la “professionalità” e di tornare ad applicare le linee guida regionali in modo serio e costruttivo.

“Ritorniamo in consiglio dopo l’ultima volta, il 17 dicembre 2013, in cui all’unanimità consiglio e Sindaco davano indirizzo di applicare le linee guida regionali – spiega Giacomo Mercurio (Cna) – una promessa disattesa immediatamente. Difatti una settimana dopo, il 23 dicembre, l’ufficio demanio ha pubblicato i bandi senza tener conto dell’ordine del giorno del consiglio”.

Un messaggio chiaro e preciso quello di sedici gestori degli stabilimenti espresso anche manifesto della ‘protesta’ di questa sera. “Una vergogna! – si legge nel volantino –  Il Sindaco Zoccarato e la Giunta ci trattano come carne da macello, numeri, carta straccia. Una gara d’appalto che non tiene in considerazione il pilastro dell’indirizzo della Regione Liguria: la professionalità”.

Ad essere contestata è la modalità di attribuzione del punteggio nella gara d’appalto: “Non si danno punti per come viene organizzato il servizio di salvataggio e tutte le migliorie da apportare allo stesso servizio in base alle nuove tecnologie. Non si danno punti per il lavoro di ripascimento e per come tenere pulita ed igienica la sabbia. Non si danno punti per la pulizia dello specchio acqueo. Si danno invece 10 punti per: “servizi riferiti allo svago ed al benessere della persona” riporta la locandina – Siamo qui per chiedere nuovamente al Consiglio Comunale un gesto di orgoglio per non far morire professionalità e tradizioni costruiti in decenni di lavoro e che ha dato prova di serietà, capacità e passione”.

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