“Sestri Levante: odg approvato all’unanimità”

 

14321_10205178161403082_7871094435557375572_nI balneari liguri liberamente in assemblea lunedì 1 dicembre 2014, a Sestri Levante, dopo ampio dibattito, approvano il seguente ordine del giorno
http://youtu.be/eNEj8QGrbo0.

 

I balneari Liguri riuniti liberamente in assemblea, lunedì 1° dicembre 2014 presso l’Hotel Nettuno a Sestri Levante, dopo ampio dibattito, approvano all’unanimità il seguente documento e le richieste rivolte ai Presidenti delle Associazioni Nazionali di Categoria Balneari.

Ordine del Giorno

1. Aggiornamenti circa la situazione delle concessioni demaniali marittime conseguente alla corrente interpretazione della Direttiva Bolkestein;
2. La bozza di riordino legislativo, di evidente matrice governativa, che penalizza il settore e priva di qualsiasi concreta prospettiva l’imprenditoria balneare in attività;
3. Le iniziative in corso di realizzazione a tutela del buon diritto delle attuali imprese balneari;
4. L’insostenibilità dei canoni pertinenziali e l’urgenza assoluta di abolire i coefficienti OMI;
5. Varie ed eventuali.
PREMESSO CHE

– nonostante gli impegni assunti da rappresentanti dei vari livelli Istituzionali, in particolare del Governo, ad oggi ancora non è stata presentata ai Sindacati dei balneari una proposta concreta che salvaguardi la continuità delle piccole imprese balneari a conduzione familiare;
– nonostante le nostre continue sollecitazioni e la disponibilità della Commissione Europea, il Governo italiano non ha ancora chiesto un confronto con le istituzioni europee per la corretta applicazione della direttiva Bolkestein.
– riteniamo sia giusta, nei confronti delle nostre imprese, la non applicazione dell’art. 12 ma l’applicazione degli art. 10, comma 4, e art. 11. A conferma di quanto qui sostenuto è importante tenere in considerazione la direttiva 23/2014, e anche i seguenti motivi:
1.- quanto è avvenuto lede le norme fondamentali dello Stato di diritto;
2.- gli stabilimenti balneari prestano servizi d’interesse economico generale (sorveglianza in terra e in mare, salvataggio, primo soccorso, pulizia e tutela degli arenili);
3.- abbiamo in concessione beni e non servizi ed è opportuno non dimenticare che i beni in questione non sono “limitati” (art. 12 Direttiva servizi) dal momento che, finalmente, persino il Governo, in persona della sottosegretario Barracciu, parla di questa evidenza con convinzione;
– occorre combattere con forza e con ogni mezzo coloro che vogliono dividere la categoria dei balneari, per indebolirci nella forza che abbiamo saputo esprimere dell’essere uniti e perché soltanto uniti possiamo riaffermare i nostri diritti e mantenere le nostre attività balneari.
CHIEDIAMO ALL’UNANIMITA’

ai Presidenti delle Associazioni Sindacali dei Balneari

– di sollecitare il Governo per la convocazione, in tempi brevissimi, del tavolo tecnico;

– di respingere tutti i documenti contenenti disegni di legge sul riordino delle concessioni marittime non presentati dal Governo ufficialmente alle Organizzazioni sindacali dei balneari;

– di inserire, quale proposta di questa Assemblea, nel nuovo disegno di legge di revisione e di riordino delle concessioni demaniali marittime, la diversificazione tra concessioni di “particolare rilevanza economica” e concessioni di “non particolare rilevanza economica” individuate in base al canone, alla superficie della concessione e anche in base alle attività esercitate nell’ambito della concessione stessa. Per le concessioni di “non particolare rilevanza economica” prevedere quindi formalità specifiche e semplificate per l’assegnazione della concessione stessa.

– di impegnare il Governo per una rapida soluzione al problema delle concessioni pertinenziali in merito ai canoni pregressi e per l’abolizione dei coefficienti OMI;

– di intraprendere tutte le iniziative necessarie per l’organizzazione di una grande manifestazione dei balneari a Roma.

Sestri Levante 1° dicembre 2014

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