Simona Vicari (Pdl) risponde ad una balneare, Anna Acconci

imagesSimona Vicari, relatrice insieme a Bubbico dell’emendamento n° 34.0.200, che prevedeva una proroga di 30 anni, presentato giovedì 29 novembre 2012 presso la X Commissione permanente del Senato (Industria, Commercio e Turismo) nell’ambito dell’AS: 3533 – D.L. n 179, “recante ulteriori misure per la crescita del Paese”, scrive ad Anna Acconci, una collega balneare toscana, che chiede a lei ed al suo partito, il PDL, di salvare le 30mila microimprese familiari italiane e i 300mila posti di lavoro, 1milione con l’indotto, sottolineando il fatto che non esistono “beni limitati” poiché ci sono 8000 km di spiagge di cui solo 900 km occupati da concessioni balneari.

L’On.le Simona Vicari risponde: “dopo il voto al Senato al decreto sviluppo bis, che ha dato credibilità a questa classe politica, la questione sui balneari è nelle mani dei nostri europarlamentari PDL che si stanno battendo affinchè le concessioni balneari vengano escluse dal testo di direttiva Ue sulle concessioni in esame a Strasburgo. Inoltre da parte del partito, così come riportato sul programma per la campagna elettorale (http://www.simonavicari.it/wp-content/uploads/2013/01/programma-elettorale-20131.pdf) c’è l’impegno a valorizzare e stabilizzare lle concessioni balneari al fine di garantire il rilancio degli investimenti. Questo per dirle che abbiamo preso un impegno nei vostri confronti ed intendiamo portarlo avanti, fino in fondo. Dobbiamo solo augurarci che ci siano le condizioni per farlo”

Pur ringraziandola per aver presentato l’emendamento dei 30 anni, ci permettiamo di fare alcune precisazioni:

Non vediamo al punto 2 “Valorizzazione e stabilizzazione delle concessioni balneari al fine di garantire il rilancio degli investimenti” il termine “attuali” come ci era stato promesso, in modo non convenzionale, tra l’altro, dall’On.le Ignazio Abrignani, intervenuto su facebook

10 Turismo: il nostro petrolio

  • Abbassamento dell’IVA nel settore turistico, coerentemente con la normativa comunitaria
  • Valorizzazione e stabilizzazione delle concessioni balneari al fine di garantire il rilancio degli investimenti
  • Politica più incentivante dei visti turistici
  • Sviluppo del turismo sociale, favorendo la destagionalizzazione
  • Strategia strutturata Stato-regioni per la promozione turistica all’estero

L’ultima frase poi “dobbiamo solo augurarci che ci siano le condizioni per farlo” ci sembra un’ammissione di una certa passività rispetto alla direttiva europea, che andrebbe invece affrontata a muso duro, facendo prevalere la sovranità di uno stato, che è chiaro non è mai esistita.

 

 

 

 

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One Response to “Simona Vicari (Pdl) risponde ad una balneare, Anna Acconci”

  1. Giampaolo

    Perchè la senatrice Vicari non indice a breve a Viareggio una convenction in cui si parli di cosa vuole fare il PDL in materia di Bolkenstein. Questo prima delle elezioni. A Forte dei Marmi ieri c’è stata quella del PD che non ha dato i risultati sperati da noi balneari, anzi.

    Rispondi

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