Spiagge, crollano gli abbonamenti Gli operatori: meno 40% Una cabina affittata da più famiglie

ROMA – Abbonamenti alle spiagge, la stagione rischia il flop. A due settimane dall’apertura degli stabilimenti balneari, si registrano punte del meno 40 per cento nella prenotazione delle cabine.
A questo punto dell’anno, con la stagione alle porte, negli impianti balneari solitamente c’era già il tutto esaurito. Le famiglie prenotavano la cabina per l’estate e i concessionari potevano dedicarsi agli altri aspetti organizzativi: l’animazione, la ristorazione, l’attività notturna.

Le associazioni di categoria sostengono che il calo negli stagionali arriva a toccare il 40 per cento in meno rispetto al passato. «Siamo di fronte a una congiuntura negativa – indica Franco Petrini, concessionario di Nuova Pineta e Pinetina – A causa della crisi economica, del meteo impietoso e dell’erosione che non sembra arrestarsi, siamo sotto del 25 per cento dei rinnovi». Nel suo impianto la cabina costa da un minimo di 1900 euro (4 posti) ad un massimo di 3.550 (6 posti), 5/6% in più rispetto al 2012.

«Gli associati indicano un meno 40 per cento – aggiunge Rosella Pizzuti del sindacato balneari Sib – E’ sempre più forte il fenomeno di più famiglie che si abbonano ad una sola cabina condividendola». «Soltanto i concessionari che propongono pacchetti mirati ad allargare la clientela e promozionano condizioni su misura riescono a superare il difficilissimo momento – osserva Renato Papagni, presidente Assobalneari Roma – Gli altri, legati ad un vecchio modello tariffario, al momento hanno perso un 30 per cento dei rinnovi». Nel suo impianto, Le Dune, il prezzo della cabina spalmato lungo tutta la stagione costa due euro e mezzo al giorno a persona.

«Siamo sotto del 20 per cento ma ci sono colleghi che se la passano molto male – racconta Ruggero Barbadoro della federazione balneari Fiba – Il momento è difficilissimo: basterebbe che lo Stato ci riconoscesse come per gli alberghi non un’Iva al 21 per cento ma al 10». Al Venezia, impianto che gestisce, i prezzi (fermi da cinque anni) sono tra 3.000 e 3.200 euro a stagione per la cabina da sei posti. «Molti clienti chiedono di pagare in più rate – rivela Roberta Balini del Plinius dove il calo nelle opzioni è del 10 per cento – ed anche questo è segno dei tempi». Lì una cabina da otto posti costa dai 2.250 ai 2.500 euro.
Fonte http://www.ilmessaggero.it/roma/ostia_mare_crisi/notizie/265113.shtml

Share

Leave a Reply

  • (will not be published)

XHTML: You can use these tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>