Una decina gli enti che “vigilano” sugli stabilimenti balneari

alePubblichiamo l’articolo del Tirreno di ieri 3 gennaio 2013 che elenca gli enti che vigilano sugli stabilimenti balneari. Dalla Capitaneria di Porto, all’Agenzia del Demanio agli Uffici demanio dei comuni, all’ASL ( a cui noi aggiungiamo i Carabinieri, i NAS, il Corpo forestale, la polizia provinciale e le Guardie Ecologiche) tanti sono gli enti cui noi dobbiamo rendere conto, che fissano regole ben precise che debbono essere rispettate, i balneari si trovano giocoforza ad aver a che fare con una burocrazia che appesantisce tutto il loro lavoro, costringendoli a fare veri e propri salti mortali per non alzare i prezzi e soddisfare i nostri vecchi e nuovi clienti, perchè è grazie a loro che queste PMI italiane vanno avanti.

Ricordiamo, ad esempio, che in Spagna l’IVA per il turismo era ancora pari al 18% nell’estate appena trascorsa. Anche in quel caso il governo spagnolo,  il Governo di Mariano Rajoy ha assunto un atteggiamento protezionistico nei confronti del settore del turismo, temporeggiando ad approvare un aumento dell’IVA, per lo meno fino alla fine dell’alta stagione. Questo per evitare una cattiva immagine ai turisti relativa al rincaro prezzi improvviso dei servizi e prodotti. (fonte)

Ricordiamo che per i servizi in spiaggia, cioè per gli stabilimenti balneari spagnoli, l’IVA è passata dall’8 al 10%. Per gli stabilimenti balneari italiani l’IVA è al 21% e passerà al 22% a luglio. Un pò di discrepanza, vero?

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3 Responses to “Una decina gli enti che “vigilano” sugli stabilimenti balneari”

  1. Bruno Bruzzone

    Potrei sbagliarmi ma fra gli enti che ci controllano non è da considerare anche la Dogana,Agenzia delle Entate,Finanza,Ispettorato del Lavoro e qulche altro che al momento mi dimentico???

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    • Mariuccia

      L’Arpa ogni 15 giorni a controllare i valori delle acque per conservare la Bandiera Blu con l’obbligo di affiggere materiale e bandiere, altrimenti strigliata da parte degli enti di controllo,e dove la lasciamo la più importante: la Soprintendenza delle Belle Arti,senza la loro approvazione e giudizio non si va da nessuna parte !

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